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    Gnic gnic e malinconia

     

    La mia casa scricchiola.
    E bisogna ammettere che non è vecchia! Però ogni singolo mobile che c’è in casa mia fa rumore!
    Saremo una famiglia di musicisti! Ahahah però davvero ci pensavo ieri, possibile che non ci sia una sola sedia sulla quale sedersi e non fare un rumore? Un divano che non scricchioli, una porta che non cigoli, un letto che non faccia gnic gnic?
    A pensarci la cosa mi fa sorridere, però in alcuni momenti bisogna ammettere che è proprio fastidioso!



    Parlando di cose fastidiose, oggi me n’è successa una. Una persona Altamente Odiosa, Che ho sopportato per 5 anni … si è ripresentata seccante come al solito al mio “cospetto”.
    Mentre ero al telefono con la Brusa per pianificare il mare ( che bello martedì si parte *_______* ) ho sentito cos’ha detto un altro professore di mia conoscenza, senza preoccuparsi minimamente che io potessi sentire, anzi, probabilmente lo sapeva e l’ha fatto apposta … ODIOSO!

                                      “ Che palle … pensavo di essermi liberato di lei e della Di Coste … “

    Ma brutto idiota che cavolo vuoi dalla mia vita? Solo perchè la pensiamo diversamente nella vita tu mi hai rotto le scatole per 5 anni e riesci a farmi intristire anche a distanza di anni…ma chi ti credi di essere????
    Non ti sono mai stata simpatica perché non ero trasgressiva, perché non mi vestivo tutta firmata come le tue cocche, perché non ridevo alle tue battute idiote, perché avevo una mia testa e la usavo non prendendo le tue “pillole di saggezza” per verità assoluta, perché non fumavo e non potevi farmi le tue predicozze da figo, perché non mi drogavo e tu non potevi dirmi che anche tu le hai provate da giovane ma che da bravo uomo maturo ( ??? ) ora puoi dire che fa male, perché non andavo a ballare in discoteca, perché se succedeva qualcosa nel mondo io avevo una mia opinione che era sempre diversa dalla tua e certo non facevo la lecchina dicendoti falsamente che la pensavo come te, perché ero quella che non si vergognava ( e continuo a non vergognarmene) di credere in Dio, perché non sono una razionalista ferrea come te.
    Questo e molto altro ovviamente.
    Ma tu … a distanza di 3 anni e passa, riesci ancora a dire “ che palle pensavo di essermene liberato” ????
    Ma sono io che mi sono liberata di un professore che non ti giudica per quanto studi ma per come la pensi…
    e poi scusa, ma ti sembra che in questi tre anni io ti abbia mai cercato?? (nemmeno morta) Ti sono mai venuta a trovare?? ( ma per la carità!) Mi hai mai rivisto di nuovo e abbiamo avuto occasione di intralciarci la vita nuovamente a vicenda?? ( grazie a Dio no.)  Che cacchio vuoi ancora da me? Ti sei liberato solo di chi non ti da ragione come ad un dio e che ha le palle di ribattere se dice una cazzata.
    Ti so tenere testa e la cosa ti da fastidio??? Mi spiace. Ti auguro di trovarne tante altre di persone come me che siano capaci di zittirti.
    E se ancora oggi ti sono rimasta impressa ( anche se negativamente a questo punto) beh … devo dire che mi fa piacere perché vuol dire che nonostante la tua spavalderia, il tuo fare lo sborone, il sapientone, quello che ha la verità in tasca … beh … in qualche modo forse sono riuscita a mettere in crisi anche  te. Certo non si ricorda chi si riesce a stendere come un tappeto rosso sotto i propri piedi …
    Nonostante tutto sentire quelle poche parole m ha lasciato dentro una bella dose di tristezza e malinconia …
    io nonostante tutte le discussioni, serbavo i ricordi migliori, cercavo almeno di farlo ... per non portare rancore a nessuno … e poter sorridere in qualche modo ripensando alle sfide lanciate in quelle lezioni di scienze … e scoprire che invece un uomo che in teoria dovrebbe essere più maturo di una diciottenne non è riuscito a farlo o forse non c’ha nemmeno provato … beh … mi mette malinconia …
    In fondo io la prendevo come una sfida intrigante: avere sempre argomenti per giustificare la mia  fede e il mio modo di vivere e di pensare era davvero stimolante. Mi piaceva essere sempre pronta a dare ragione per ciò per cui batteva il mio cuore e lo prendevo come un motivo di crescita.
    Imparare a discutere delle proprie idee riuscendo a portare rispetto a chi si ha davanti, senza imporsi, ma sempre dicendo la propria idea, credo sia una grande conquista … e questo mi piaceva … Era un mio professore e anche se sul piano umano non se lo sarebbe meritato, anche solo per il ruolo che ricopriva dovevo portargli rispetto. Ma non potevo certo dargli ragione quando non ce aveva. Non fa parte di me. Non è nel mio carattere. E quindi dovevo trovare un modo educato per dire le cose. Portare prove a sostegno della mia tesi, del mio credo e del mio modo di vivere. E’ un modo sensato di intavolare una discussione: non campata per aria, ma con prove a sostegno di ciò che si dice … già perché con un professore di chimica, biologia, anatomia etc … che crede di avere la scienza in tasca e il sapere del mondo in mano, o porti delle prove documentate di quelle che dici oppure poteva smontarti come voleva.

    Dettagli. Anche questa tristezza mi farà crescere  ... spero …

     

    Big bang.... BOOOM!

     

    Test sul Big Bang fa temere la fine del mondo

    Un esperimento del Cern si accinge a ricreare le condizioni in cui nacque l'universo.
    Alcuni studiosi denunciano rischi inauditi, ma gli scienziati minimizzano

     
    “Se premono quel bottone il pianeta rischia di saltare in aria". L'allarme arriva da un gruppo di ricercatori europei secondo cui l'esperimento che prenderà avvio il 10 settembre presso il Centro Ricerche Nucleari (Cern) di Ginevra è ad altissimo coefficiente di pericolo. Nella città elvetica, sepolto a un centinaio di metri sotto il confine tra Francia e Svizzera, si trova il  Large hadron collider (Lhc), ovvero "Grande collisionatore di adroni", il più grande acceleratore e frullatore di particelle mai creato che, generando temperature di più di un trilione di gradi centigradi, dovrebbe simulare l'evento che ha accompagnato la nascita dell'universo.

    Ma alcuni studiosi hanno fatto ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani perché secondo loro l’esperimento potrebbe produrre un buco nero che
    inghiottirà la Terra.

    Il progetto, costato 4 miliardi di dollari e 14 anni di lavoro, ed è stato finanziato dagli Stati Uniti e da venti Paesi europei e dovrebbe ricreare le condizioni del nostro universo una frazione di secondo dopo il Big Bang.
    La teoria del Big Bang identifica l'ipotetico "punto" nel quale iniziò l'espansione dell'universo, quando in un'era primordiale, la sua materia era così calda e densa da impedire alla luce di propagarsi liberamente nello spazio.
    "Abbiamo ancora dieci giorni per salvare la terra?", si chiede il
    Sunday Telegraph, il tabloid britannico che per primo ha riportato la notizia dell'apocalittico test. A gettare acqua sul fuoco è invece Robert Aymar, direttore generale del Cern, secondo il quale "coloro che avanzano questi dubbi non sono scienziati, è tutto frutto di una fissazione". Gli fanno eco numerosi scienziati tra cui Michelangelo Mangano, fisico teorico dipendente del Cern dal 1995 memebro del gruppo di scienziati esterni che consiglia il Council che è il più alto organo decisione del Cern: "Le collisioni che avverranno nell'acceleratore, in condizioni controllate, non presenteranno alcun pericolo".

    Lhc, dunque, non produrrà mini buchi neri, nè monopoli magnetici, particelle con una singola carica magnetica, polo nord e polo sud, che, se esistessero, potrebbero causare, secondo alcune teorie, il decadimento del protone; e, neppure, "bolle di vuoto" (vacuum bubble) o le particelle "divoratutto", gli "strangelets", un agglomerato microscopico di materia strana, (quark down, up, top e strange), questi ultimi, secondo alcune teorie si dovrebbero mutare in materia ordinaria in un miliardesimo di secondo e trasformarla in materia strana. Ma,seppure dovessero prodursi, non costituiranno un pericolo per il nostro pianeta, assicurano gli scienziati.”



    Oggi aprendo la posta di Alice, tra le varie notizie-cazzate che presentano nelle anteprime, ho notato l’articolo che ho riportato qua sopra e dopo averlo letto mi sono trovata ad essere abbastanza combattuta con me stessa.
    Due idee mi son balzate per la testolina mia contorta:
    1) Wow! Il Big bang!! Che cosa spettacolare! Certo che il progresso ha davvero fatto salti da giganti! * sorrisetto idiota sul volto che è durato ben poco perché poi mi è subito balenato in testa il secondo *
    2) Ma che diamine gli salta in testa a sti qui??? Ma dico io : non si capisce bene se sia una cosa pericolosa o meno, il buon senso cosa direbbe a qualsiasi persona nomale? Lasciamo stare! E invece a quanto pare sti scienziati non hanno nessuna intenzione di mettere da parte la loro curiosità e sono decisi a premere quel bottone.
    Ora lasciando perdere tutto quello per cui mi verrebbe da insultarli, io penso primariamente a una cosa:
    è pericoloso ed è costato 4 miliardi di dollari ( non due euro….4 mliardi di dollari!!!!!!!!!!!!!!)! Cioè non sapevano che farsene di sti soldi??? Con tutta la gente che muore di fame e malattie nel mondo noi andiamo a finanziare un progetto (a mio parere) inutile ( se sapete darmi un valido motivo per cui questo esperimento abbia senso … sarò ben lieta di ricredermi) che oltre tutto rischia di provocare un buco nero e farci finire tutti ( e quando dico tutti intendo il genere umano intero, non una città o qualche personcina sparsa nel deserto che si trovava li per caso…no…dico tutti!) all’altro mondo prima del previsto???? Ma dov’è finito il cervello di questi scienziati??? L’hanno sciolto in qualche strana soluzione o gli è evaporato inalando qualche strano miscuglio????
    Ora ragioniamo. A cosa può servire sapere com’ è avvenuto il Big bang? Ci cambia la vita? Ce la rende migliore? Non credo. Anzi, togliamo il credo ... a me proprio non fa nè caldo nè freddo!!! Si certo sarà sicuramente sarà uno spettacolo mozzafiato … nessuno lo mette in dubbio, ma mi auguro sinceramente che lo sia semplicemente in senso metaforico …
    Sono cose che davvero non concepisco … Va bene fare passi avanti nella scienza, ma io credo che sarebbe meglio impiegare soldi e tempo per qualcosa di utile, progredire nella ricerca di cose che possano aiutare l’uomo a vivere meglio … e questo esperimento visti i tanti contro e i pochi ( o nessuno? ) pro  non mi sembra uno tra quelli..
    Poi leggendo sempre l’articolo vengo a scoprire che quel maledetto bottone verrà premuto DOMANI 
    a un centinaio di metri sotto il confine tra Francia e Svizzera”… cioè… non dall’altra parte del mondo.. NO! Qui vicino a noi!!!!!!!!

    Io domani  devo partire, vado a Mirabilandia e certo non sono una che vede catastrofi anche dove non ci sono … Ma questa cosa mi mette un pochino d’ansia, nulla di che eh?  Però cavoli  mi scoccia che la gente si debba creare pericoli anche quando non ci sono, quando si potrebbe benissimo stare tranquilli … già di catastrofi naturali ne avvengono cosi … senza che nessuno le richieda … mi chiedo perché l’uomo debba essere tanto idiota da andare a cercarsi dei problemi … e non sono per se stesso..ma per tutti!

    Cioè, se uno vuole spararsi in gola, non lo giustifico e non approvo, ma d’altro canto sono cavolicchi suoi …
    perché invece questa gente deve fare qualcosa di potenzialmente pericoloso senza un vero scopo se non il risolvere una semplice curiosità??? ( perché credo che sia questo alla fine il motivo di tutto ciò …)
    Non comprendo … e rimango abbastanza basita …


    Ora. Andiamo avanti. Tanto a stare qui a rodermi il fegato per la presunta stupidità umana ( fin che non mi sarà fato un vero senso a questa cosa, per me è stupidità) non serve a molto. Non resta che pregare che tutto vada bene e Qualcuno guardi giù quando verrà premuto quel bottone del cavolo …
    Domani Mirabilandia e poi una settimana al Mare … Non vedo l’oraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

    Grazie perchè...


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    Che dire..
    Ieri ho passato una giornata bellissima
    durante la quale mi sono sentita
    cercata, voluta, tenuta stretta
    ed e’ la sensazione piu’ bella che mi sia mai capitata di provare …
    Ieri sera, tra la stanchezza delle mie lenzuola, ho fatto un pensiero …
    Vorrei dire
    grazie per ogni cosa che mi è concesso di vivere,
    per ogni persona che mi sta accanto e che mi vuole bene veramente
    Per ogni dono che mi viene fatto …
    ma e’ davvero questo che da valore?
    Serve veramente dire cosi tanti grazie?
    Forse sarebbe meglio un sorriso silenzioso e poi azioni;
     azioni che dimostrino la gratitudine e non parole futili.
    Già, perché quanto valore ha un “grazie”
    se poi nei gesti ci si comporta come sempre?
    Se qualcuno fa qualcosa per me e io gli sono grata …
    e’ perché mi ha cambiato la vita quel piccolo gesto,
    perché mi ha fatto sorridere, perché mi ha fatto piangere,
    perché mi ha fatto ragionare, perché mi ha fatto capire
    o semplicemente perché c’è stato e mi ha smosso dentro qualcosa.
    E a cosa serve un grazie, se poi quel cambiamento in me non si
    rispecchia nelle mie azioni?
    A niente, è solo una parola convenzionale che produce piacere sul momento.
    … e Basta.

     IMG_0848

    Però mi fa piacere vedere tornare il sorriso sul volto di un’amica
    mi fa sorridere vedere della gente che sta bene,
    (nonostante la diversità che la caratterizza)
    Mi scalda il cuore vedere le dimostrazioni d’affetto di una persona
    che riescono sempre a farmi star bene …
    E farò di tutto perché tutto questo “benessere” non smetta di esistere …

    Se ieri E’ stato tutto fantastico
    lo devo prima di tutto a
    due persone
    e a loro non finirò mai di dire GRAZIE,
    perché se lo meritano, non lo farò con queste
    sei lettere ma mi impegno a dimostrargli tutto
    quello che esse contengono, con tutta me stessa!

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    Ovviamente devo ringraziare anche il resto dell’allegra combriccola …
    Non mi dimentico certo di loro! =P


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    Tanto per concludere in bellezza, ogni tanto, in giornate come oggi;
     mi piace mettermi sul divano,
    quando la casa e’ vuota e guardarmi uno di quei film pateticamente romantici,
     che sai gia’ come andranno a finire..
    gia’… perché nei film tutto è una favola e anche se c’è sempre una morale..
    beh si sa gia’ che terminera’ con il “ e vissero tutti felici e contenti”,
    lo so gia’ eppure… piango…
    e non commossa con una la solita lacrimuccia che fa molto chic…
    eh no..io piango a dirotto, quasi singhiozzando…
    Mi sento ridicola, però … e’ cosi…
    E ora sorrido perche’ …

     

    La Mia favola non e’un film ed e’ adesso...

     

     

    "Grazie perché mi eri vicina ancora prima di essere mia
    e perché vuoi un uomo amico non uno scudo vicino  a te
    grazie che vai per la tua strada piena di sassi come la mia
    grazie perché anche lontano tendo la mano e trovo la tua
    Io come te vivo confusa, favole rosa non chiedo più
    Grazie perché mi hai fatto sentire che posso anch'io volare

    io mi riposo dentro i tuoi occhi
    io coi tuoi occhi vedo di più
    grazie perché anche lontano tendo la mano e trovo la tua
    con te ogni volta e' la prima volta non ho paura vicino a te
    Grazie perché non siamo soli
    grazie perché vivere ancora non fa paura solo con te
    grazie perché anche lontano tendo la mano e tu ci sei..."
                                                                                                 Gianni Morandi