Ntina's profileSe Ami quello che fai , ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    Perle Nere

     
     
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° 
    Le Perle Nere 
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    Occhi distratti di fronte ad un Mondo,
    che splendono, Sorridono e ridono belli,
    Or mutati, non più com’eran : gioielli
    specchi dell’Anima ch’è nel Profondo.
     
    Sembra che non guardino, Ma vedono
    il loro Timore di poter ancora Soffrire,
    l’altrui Sguardo han retto, fino a morire,
    aridi e secchi questi Occhi non piangono.

    Occhi che riflettono i più intimi Sogni,
    il sentimento, l’umore…l’Amore,
    ove troneggia il più duro Dolore,
    e gli occhi si stringono come dei Pugni.
     
    Sono ora pietre quegli antichi gioielli:
    da quelle sfere nulla più traspare…
    E’ vero, giocano e sanno scherzare
    ma son Scudo di un cuore in brandelli.

    Sanno nascondere i loro Pensieri,
    Maschere di una Fiducia tradita,
    Anima stanca, Tesa e tanto ferita:
    troppe Parole e sorrisi “Sinceri”.

    Occhi che vogliono Dimenticare
    e Lacrime tristi lasciar Sgorgare…
    Ricordi immersi Nel pianto lasciare
    e verso il futuro di nuovo, Sperare.

    Fissi su di un orizzonte Lontano…
    Son Perle nere a sigillo dell’Anima,
    spiragli di luce della parte più intima:
    occhi non piangono e non sperano invano.

    ...ieri e Oggi...

     
    http://www.comune.macerata.it/Immagini/PATOP1.GIF
     
    "Quello che metti nella vita degli altri tornerà a riempire la tua"


    Un giorno un'insegnante chiese ai suoi studenti di fare una lista dei nomi
    degli altri studenti nella stanza su dei fogli di carta, lasciando un po' di
    spazio sotto ogni nome. Poi disse loro di pensare la cosa più bella che
    potevano dire su ciascuno dei loro compagni di classe e scriverla. Ci volle
    tutto il resto dell'ora per finire il lavoro, ma all'uscita ciascuno degli
    studenti consegnò il suo foglio. Quel sabato l'insegnante scrisse il nome di
    ognuno su un foglio separato, e vi aggiunse la lista di tutto ciò che gli
    altri avevano detto su di lui/lei. Il lunedì successivo diede ad ogni
    studente la propria lista. Poco dopo, l'intera classe stava sorridendo.
    "Davvero?" sentì sussurrare. "Non sapevo di contare così tanto per
    qualcuno!" e "Non pensavo di piacere tanto agli altri" erano le frasi più
    pronunciate. Nessuno parlò più di quei fogli in classe, e la prof non
    seppe se i ragazzi l'avessero discussa dopo le lezioni o con i genitori, ma
    non aveva importanza: l'esercizio era servito al suo scopo. Gli studenti
    erano felici di se stessi e divennero sempre più uniti. Molti anni più
    tardi, uno degli studenti venne ucciso in Vietnam e la sua insegnante partecipò
    al funerale. Non aveva mai visto un soldato nella bara prima di quel momento:
    sembrava così bello e così maturo... La chiesa era riempita dai suoi amici.
    Uno ad uno quelli che lo amavano si avvicinarono alla bara, e l'insegnante
    fu l'ultima a salutare la salma. Mentre stava lì, uno dei soldati presenti
    le domandò "Lei era l'insegnante di matematica di Mark?". Lei annuì,
    dopodiché lui le disse "Mark parlava di lei spessissimo" Dopo il funerale,
    molti degli ex compagni di classe di Mark andarono insieme al rinfresco. I
    genitori di Mark stavano lì, ovviamente in attesa di parlare con la sua
    insegnante. "Vogliamo mostrarle una cosa", disse il padre, estraendo un
    portafoglio dalla sua tasca. "Lo hanno trovato nella sua giacca quando
    venne ucciso. Pensiamo che possa riconoscerlo" Aprendo il portafoglio,
    estrasse con attenzione due pezzi di carta che erano stati aperti e
    ripiegati molte volte.
    L'insegnante seppe ancora prima di guardare che quei fogli erano quelli in
    cui lei aveva scritto tutti i complimenti che i compagni di classe di Mark
    avevano scritto su di lui. Grazie mille per averlo fatto", disse la madre di
    Mark. "Come può vedere, Mark lo conservò come un tesoro". Tutti gli ex
    compagni di classe di Mark iniziarono ad avvicinarsi. Charly sorrise
    timidamente e disse "Io ho ancora la mia lista. E' nel primo cassetto della
    mia scrivania a casa". La moglie di Chuck disse che il marito le aveva
    chiesto di metterla nell'album di nozze, e Marilyn aggiunse che la sua era
    conservata nel suo diario. Poi Vicky, un'altra compagna, aprì la sua agenda
    e tirò fuori la sua lista un po' consumata, mostrandola al gruppo.
    "La porto sempre con me, penso che tutti l'abbiamo conservata".
    In quel momento l'insegnante si sedette e pianse. Pianse per
    Mark e per tutti i suoi amici che non l'avrebbero più rivisto.
    Ci sono così tante persone al mondo che spesso dimentichiamo che la vita
    finirà un giorno o l'altro. E non sappiamo quando accadrà. Perciò dite alle
    persone che le amate e che vi importa di loro, che sono speciali e
    importanti.
    Diteglielo prima che sia troppo tardi. 
    Ricorda, "chi semina raccoglie". Quello che metti nella vita degli altri tornerà a
    riempire la tua. Possa il tuo giorno essere fantastico e speciale quanto te!
     
    http://www.elixirsystems.com/images/fountain-pen-on-paper.jpg             http://www.gruppoirisitalia.it/foto/associazioni/cav/mamma-figlia.jpg
     

    E' bella la strada per chi cammina...

    Inizio che dire faticoso è dire nulla....
    ma poi...poi ho capito...è questa che voglio sia la mia vita...Già...
     
    " e le senti le vene, piene di ciò che sei, e ti aggrappi alla vita che hai..."

    Questo dice il grande Liga...ed è proprio questo che ho nel cuore...
    Una nuova consapevolezza...prima era solo una speranza...un andare avanti a tentoni...ora invece ne sono certa...
    voglio fare la maestra!!
    Si lo so, non è un lavoro pagato bene...lo ammetto...Ma non ha valore il sorriso anche di uno solo di quei bambini...
    Dopo un pomeriggio intero che mi ha fatto arrabbiare e che gli ho urlato dietro, che ha piantato giu caroline perchè la maestra gli ha sequestrato le carte, che ha pianto come un dannato facendo i capricci, che è stato messo in castigo etc....prima di uscire Alex mi viene vicino e mi da un bacio...
    penso che un adulto non l'avrebbe mai fatto...Dopo le strigliate e tutto il resto se ne sarebbe andato spavaldo ingiriandomi dietro di tutto...Lui no...mi ha chiesto se domani tornavo e poi è andato via contento per una mia risposta positiva...Incredibile...
    e poi...come fare a pagare in altro modo il proprio lavoro, se non tornare a casa e sapere che un bimbo ha imparato qualcosa che gli servirà nella vita...da me...e che gli servirà davvero non coe le cose che si insegnano alle superiori che dico io molte sono inutili...(tipo...quando mai userò io lo studio di funzione nella mia vita?????? MAI!!)....Ecco...sapere che hanno imparato a leggere...a contare...a scrivere...a conoscere le basi della scienza...dell'informatica...insomma...che hanno appreso una qualche base per la loro vita ...da me...mi paga più di qualsiasi stipendio (non che mi facciamo schifo i soldi eh??)
    Beh...che dire...mi innamoro ogni giorno di più di questa professione...ci sono alti e bassi è vero...ci sono quei giorni che torno a casa con il mal di testa per le troppo urla...che ho sclerato dietro a qualcuno per tutto il giorno e quindi non ho più voce...magari sono nervosa perchè mi hanno fatto disperare...ma chissà come mai...prima di dormire...e ripensando alla mia giornata...non riesco a non sorridere e ammettere "dai, in fondo non è andata cosi male...anzi..domani farò meglio...oppure mi comporterò diversamente con quel bambino, sarò più paziente...etc "
    Questo penso sia il vero amare una professione...(non che mi senta arrivata eh??anzi...tutt'altro! ) voglio migliorare...voglio imparare come trattare i bambini al meglio...voglio stare con loro e non solo insegnargli qualcosa...ma impare da loro ad essere semplice e curiosa...voglio imparare a non perdere mai il lato migliore dell'essere bambini...quel coraggio di sorridere sempre  anche dopo una litigata e la sincerità di piangere quando ne si sente il bisogno...Voglio insegnargli cose giuste...ad essere delle belle persone...a diventare delle belle persone...a rimanere della belle persone...
    insomma...Nonostante tutte le lamentele che mi possono venire sul momento...questo è ciò che voglio fare...
    Voglio fare la Maestra...e anche se l'erba Voglio non esiste nemmeno nel giardino del Re...beh...in questo campo...devo dire che per me c'è.
    Voglio diventare una Maestra...e lo diventerò!!!
     
     
    "è bella la strada per chi sa dove andare...
    non vedi ancora la Via, perchè è un Mistero...ma sulla vetta, là in alto...
    hai sempre presente la tua Meta....
    e non importa che tu ci arrivi...l'importante è come si cammina!"
     
     
     
     

    ...senza senso...con un Perchè.

    Whowouldhaveknown

    "...Piuttosto che lasciare che una porta sbatta, preferisco correre il rischio che non si chiuda bene... che si socchiuda leggermente dietro i miei passi e che si riapra a caso, cogliendomi impreparata, quando non me lo aspetto."
    Lo pensavo ieri, tornando a casa. Meglio sarebbe saper chiudere con cura ma senza rumore, assicurarsi una sicurezza attenta ma senza inutili enfasi, godersi le proprie effimere manie di protezione, senza disturbare nessuno.
    Non ha un particolare significato quello che sto dicendo, non cercatelo. Vale un po' per tutto e tanto per Niente.
    Mi sento un po' come la Rosa della foto...Forte esteriorme, con tante spine per difendermi e tanta voglia di combattere...
    Tanta voglia di stare Bene, di Sorridere, di Ridere...Ma in fondo tanto fragile , fatta da una fragilità che non sapevo di avere, ma che ho sperimentato...Debole, tale da dover essere difesa, da voler essere protetta...
    Le Rose son Belle...dannatamente Belle...ma di una Bellezza fine a se stessa...e quindi Vuote...inutili...
    Sembrerà strano a molti, ma odio avere Ragione...soprattutto su me stessa...
    dirmi da sola "Vale, sei una cogliona" è un conto...ma scoprire poi quanto questo sia vero...fa ancora più male...
    cioè...ma dico io...per una volta non posso avere torto su me stessa??
    No. In fondo mi conosco almeno un pochino...in 21 anni forse qualcosa, non dico tutto,
    ma qualcosa ho capito di me...
    Sono una testarda, capocciona che al solito subito colpisce nel centro...
    ma poi affonda lentamente con la sua nave...nel mare del suo stesso essere.
    Sono sincera fino allo sfinimento, forse anche troppo...e se mento a volte è certo per una giusta causa...
    non so stare zittà, non so tenermi per me le cose che mi premono...
    Sono spavalda, prendo la vita di petto...ma allo stesso tempo accuso tanti di quei colpi nello stomaco
    che fanno male e lasciano segni sulla pelle...
    Sono allegra e solare, questo me lo dicono in molti, ma non sanno che dietro
    al mio essere cosi...c'è un lavoro enorme di sofferenza...che cerco di scacciare in questo modo...
    Mi ripeto sempre che la vita è bella e non va sprecata nelle lacrime...ma visuta intensamente
    nel migliore dei modi...ma quanto mi costa questo...
    Devo sempre essere positiva per gli altri, portare serenità e gioia...
    "sorridi che cosi fai stare bene anche gli altri..." e a me??chi mi fa stare bene???
    Sono strana...questo è vero...mi piacciono cose particolari...
    come ad esempio il colore viola...i GdR, le poesie...
    Ma sono anche coerente...porca miseria...se ho in testa un'idea, nel cuore un valore o davanti un compito
    non posso abbassarmi a leccare per avere ciò che voglio con viucce...
    "No! sarebbe troppo facile Ntina... e tu non sei cosi."..mi dico...e dannazione!
    Perchè tutto mi dev'essere offerto, fatto gustare, crogiolarmi in un sogno...
    e poi ZAC! Fregata! tutto scompare...
    Un assaggino...e poi il biscottino viene tolto...
    "Ma su Ntina...tu sei forte..."
    Ma dove?? Dov'è tutta questa forza che vedete in me??
    Mostratemela perfavore perchè io non la scorgo.
    Ne ho basta di avere ragione su me stessa...quando mi dico "non ti buttare subito a capofitto Vale,
    non ci credere più di tanto...che tanto è solo un'illusione e poi ne paghi le spese..."
    poi...mi dico...ma dai...fidiamoci per stavolta...una ancora...e ZAC!
    il solito Finale del cavolo....
    Basta.
    Ora la Rosa tirerà fuori le spine...come il mio piccola Riccio Ciuchino...

    Per chi mi vuole sono cosi.
    Un Mostro forse?
    Si.
    Avete ragione.
    Ma io sono Questa.

    Non cambierò più per gli altri. E' ora che non sia io sempre a dovermi piegare ed adattare.
    E' ora che chi ci tiene a me veramente si faccia avanti...
    gli altri...Pace...tanti saluti.

    Ho voglia di Amore. Amicizia e Serenità.
    Certe cose le ho già.
    Lavoriamo per il resto.

    Ora la smetto...questo sfogo senza senso è lo sclero dopo due giorni a scuola massacranti ma bellissimi.
    Mi lamento mi lamento, ma non chiederei di meglio.
    sono stanca...forse ho straparlato.
    Ma son fatta anche cosi...
    Momenti si pazzia pura...libero flusso di frasi, idee e pensieri senza senso
    alternati a poesie, cazzate e vita vera.

    Già perchè la vita vera è là fuori...non davanti a questo schermo.
    E' ora che la vita mi venga incontro.
    io vado ad aprire la Porta...
    (visto che è tutta sera che cerca un'immagine e ancora non l'ho trovata...bah)

    Buona Notte a te che hai letto questo ammasso di Parole.
    Davvero non sforzarti troppo di capire..perchè domani rileggendolo magari nemmeno io
    capirò il senso di ciò che ho scritto...

    Un ultima noticina...Amo Borgo Valsugana con tutta me stessa.
    Solo Momenti...ma attimi davvero indimenticabili.
    A cui non ho intenzione di rinunciare...sia ben chiaro!
    Si soffre...si viaggia...si sogna...si piange..ma si vive.
    e con quanto Ardore...con quanta Passione!

     

    Buona Notte


    *Castello Arroccato*


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    Nessun Incupit...Perchè tutto è già cominciato...
    nessuna conclusione...ma il Cuore purtroppo è Bruciato
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    L'immagine “http://www.castellodistefanago.it/image_def/testata_castello.gif” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
     
     
     Castello Arroccato
     
     
    Arroccato come un Castello è il Cuore
    e solo un Battito lo riapre all’Amore:
    Un Tonfo, l’unico, ben Conosciuto
    perché da Subito l’ho sentito, avuto.
     
    Non vedo e non Sento i tanti Prestanti
    che dietro la mia Porta gridan Festanti,
    Rosse Rose e Parole dolci, ‘fin Smielate:
    ecco le cose che Mi son state Dedicate.

    Ma come una Vetta che attende il Sole
    non me ne Faccio niente di belle Parole.
    Anelo anche Solo ad un Suo Flebil Raggio
    che mi scaldi Ancora, come fiore di Maggio.
     
    Quando Sentimento Prevale su Ragione…
    non v’è più spazio per Nessuna Questione.
    Non serviranno Parole, Distanze o Novità…
    Io non Desisto! Sarebbe solo un gran Viltà.
     
    L’unico Pensier mio Rimane Lui: Immutato.
    Niente mi scosta, in me Nulla è Cambiato.
    Ho cercato l’Oblio guardandomi ben Attorno
    ma Lui Ormai è il mio Viaggio senza Ritorno.

    Occhi Accesi sol Specchiati nei Suoi Verdi,
    distese Immense dove Volentieri ti Perdi…
    Voce la Sua che il Cor fa Scalpitare Matto,
    Lui è Colui che Aspetterò : Ormai è un Fatto.
     
    Non vedo altra Via d’uscita Per La mia Vita
    dalla sua Tenerezza son stata felicemente Rapita.
    E’ una Prigione dalla quale non voglio Scappare
    anche se Lui mi Vorrebbe, dalle catene, Liberare.

    Mi manca l’aria se non Lo respiro per Molto,
    sento il Bisogno del Suo fare Saccente, colto.
    Le braccia sue Forti che mi sollevano al Viso
    baciandomi e regalandomi uno Splendido Sorriso.

    Or l’uscio è chiuso, aspetta Nocche note
    le sole che Bussando, Spalancarlo Puote.
    Cosi Delicate, ma in egual Modo Potenti
    tali da scardinare del Cor tutti i Battenti.
    Ntina 

    Che colore ami?

    Oggi è il Primo giorno di Primaveraaaaaaaaaaaaaaa!!!! Che Bello!!!!!!!!!!!!!

    Qual`è il tuo colore preferito?


    Il colore dice tanto sulla persona, sul suo carattere, la sua emotività...sarebbe interessante studiare il pensiero automatico quando si vede un certo tipo di cosa, colore, luce...ad esempio mi capita di pensare che il Rosso fosse attribuito sia agli Inferi che al più alto Paradiso, alla Passio, all`Amore e al contempo alla Rabbia. Il Giallo colore del sole, un colore così brillante, spesso viene abbinato a gloria, lusso e successo eppure al contempo simboleggia tradimento, gelosia e infedeltà. Ovviamente il tono cambia tutto perchè se dal rosso passate al rosso scuro allora vuol dire costanza, continuità e immortalità. Così come se il Viola simboleggia modestia, generosità, umiltà e insormontabile timidezza, la magia e il misticismo il Lilla dimostra amore sincero e senza interessi, amore inteso anche come amicizia. Il Blu noto colore usato perchè portatore di serenità diventa inquietudine quando diventa azzurro chiaro, celeste, infatti simboleggia difficoltà e inquietudine dovuta a problemi di vario tipo. Noto ovviamente è il Verde speranza, colore degli ottimisti e dei problemi risolti...equilibrio e tante cose benefiche, in fondo è il colore che si associa alla natura. Il Grigio dimostra neutralità e apatia, il Nero è un colore sacrilego, lutto, demoni eppure attualmente molto usato un po` ovunque.

    Le interpretazioni spesso mutano a seconda di cultura e paese, la storia ha mutato i significati, ma la cosa mi ha sempre incuriosito. Comincio io ovviamente

    IO adoro il Viola...con tutta me stessa e in qualunque sua sfumatura...
    chiunque mi conosca lo può confermare...
    poi..in ordine di prefenza (subito dopo il viola Naturalmente)
    metterei il giallo...e l'azzurro...
    si...

    E VOI???


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    SIGNIFICATI COLORI
    (da mia ricerca personale )

    NERO: Lutto, Tristezza, Morte, Demonio (Cultura Paleocristiana), Vuoto, Male, Vergogna, Disperazione, Distruzione, Corruzione, Dolore, Umiliazione, Rinuncia, Solennità, Costanza, Tempo, Caos, Stregoneria, Magia Nera, Inferno, Diavolo, associato a Saturno, Ribellione, Negazione, Potere

    VERDE: Solidità, Stabilità, Forza, Costanza, Perseveranza, Autostima, Equilibrio, Rabbia, Putrefazione, Veleno, Invidia, associato a Venere (Dea dell’Amore e della Fertilità), Speranza, Comando, Ambizione, Impulsività, Ottimismo, Onestà, Realismo, Competizione, Ordine, Pulizia, Moralità, Buon Senso, Primavera, Gioventù, Contentezza, Cambiamento, Transitorietà, Gelosia, Paradiso, Natura, Abbondanza, Prosperità, Pace, Inesperienza, Follia, è il colore delle Fate

    VERDE CHIARO: Immortalità, Vita, Satana, Morte, Inesperienza, Follia, è il colore delle Fate

    VIOLA: Metamorfosi, Transizione, Mistero, Magia, Misticismo, Spiritualità, Fascino Erotico, Unione di Opposti, Suggestionabilità, Arte, Fantasia, Sogno, Altruismo, Guarigione, Dignità, Nobiltà, Intelligenza, Prudenza, Umiltà, Saggezza, Umanità, Voluttà, Arcano, Occulto, Raffinatezza, Conoscenza, Devozione, Sobrietà, Umiltà, Penitenza, Dolore, Temperanza, Nostalgia, Afflizione, Lutto, Vecchiaia, Verità, Digiuno, Tristezza, Oscurità, Modestia, Timidezza, Generosità

    LILLA: Amore Sincero, Amicizia senza Interessi

    ARANCIONE: Ottimismo, Sincerità, Allegria, Vivacità, Positività, Energia, Loquacità, Estroversione, Socievolezza, Coraggio, Spontaneità, Umanità, Rispetto, Fiamma, Fuoco, Lussuria, Gioia

    GIALLO: Libertà, Autosviluppo, Illuminazione, Redenzione, Saggezza, Idealismo, Azione, Fertilità, Regalità (In Oriente), Ottimismo, Parola, Sole, Oro, Estroversione, Serenità, Cordialità, Ambizione, Vanità, Coraggio, Generosità, Intelletto, Intuito, Fede, Bontà, Slealtà, Tradimento, Gelosia, Avarizia, Furtività, Inganno, Perfidia, Lusso, Gloria, Successo, Fantasia, Allegria, Felicità, Giorno, Evanescenza, Chiarezza, Leggerezza, Fuga, Dispersione, Instabilità





    Saggezza...

    Saggezza...

    Un giorno, un Imperatore, in compagnia di un suo attendente, dichiarò a quest`ultimo:
    "E` giunta l`ora di eliminare tutti i miei nemici!".
    L`attendente rimase molto contento della frase dell`Imperatore e rimase in attesa di una prossima guerra.

     Il giorno dopo, l`attendente si recò presso i giardini del Palazzo imperiale,
    rimanendo stupito di trovare il suo Imperatore in compagnia dei suoi nemici,
    chiedendogli così il motivo per cui si stava intrattendendo con loro.
    La risposta che diede l`Imperatore è questa: "Ieri ti ho detto che era l`ora di eliminare i miei nemici.
    Oggi, li ho fatti diventare miei amici.".

    Bella Sta Storiellina Vero?Soprattutto è un gran Consiglio...
    Ieri ho conosciuto Genete meravigliosa, davvero...come al solito sono la solita stupida che ho timore anche della mia ombra e poi...
    poi invece mi butto a capofitto e mi diverto tantissimo...scoprendo tante realtà che molte volte non tengo nemmeno in considerazione...
    Belle Persone...semplici...dirette...con la sola voglia di stare assieme...ridere e scherzare...chiaccherando (anche di cose serie)...davanti ad una pizza...
    La più bella ed esilarante domanda di ieri è stata certamente Quella di Zaira che chiede "ma il pollo è maschio o femmina?" cosi...dal nulla.sbuca fuori sta domanda...che ovviamente solleva il sorriso di tutti..ma ognuno prova a dare una sua risposta...mamma quante ne sono uscite!!
    Mi piace conoscere gente nuova, ne sento davvero il bisogno...
    Tutta quella che conosco è morosata o si sta morosando e io rimango sempre li...a fare li candelabro...
    La cosa inizia a starmi stretta...mi sento sempre un po' meno degli altri...(lo so che è una cazzata..lo ammetto...ma lo penso...quindi ho il coraggio di ammetterlo anche se mi sento stupida)...
    Non sono in cerca del ragazzo...O meglio...non è che non mi interessa...anzi...solo che prima ancora di quello vorrei stare con persone come me...che non hanno legami...con cui ci si può divertire senza che ogni due per tre ci sia qualcuno che si imbosca...che scappa per qualche momento...che si coccoli...insomma..che mi faccia sentire sola...
    Già...Sono circondata da Persone Meravigliose, a cui voglio un Bene enorme...Ma nonostante ciò non mi sento a mio agio in certe situazioni...
    come essere di troppo...esistere ma la mia presenza non è indispensabile per qualcuno...
    Ecco..forse è questo che mi manca di più...L'essere Importante per qualcuno...ma esserlo Veramente...
    Mi manca la mia Amica...forse l'unica che mi ha fatto sentire indispensabile per lei.Non mi ha mai messo da Parte per Nessuno e quando ancora ci parlavamo..eravamo apertissime...stavamo in mezzo a tanta gente...ma anche nella moltidudine riuscivamo ad essere speciali l'una per l'altra...riuscivamo  a stare vicine anche se fisicamente non sempre lo eravamo...
    Era proprio questo il Nostro bello...assieme, all'unisono anche se Ognuna diversa e pazza a modo suo...
    Lei non c'era solo quando avevo bisogno...c'era soprattutto quando meno me lo aspettavo...anche quando in realtà avrei potuto farcela da sola..No...lei era li...
    Nonostante fidanzati e impegni vari riuscivamo sempre a ritagliarci i nostri momenti, dove non facevamo molto, magari non parlavamo nemmeno...ma eravamo assieme...e ci bastava..non servivano grandi mete per le nostre uscite...la mia soffita...o un parchetto dove stenderci...oppure camminare senza sapere dove andare...
    Ora ho altre amiche...a cui voglio davvero un bene dell'anima...Importantissime per me...ma nessuna riesce ad essere come Lei...
    La rivoglio...Gia altre volte l'ho persa...(a volte per motivi davvero idioti..e l'ha ammesso anche lei) ed è sempre tornata...io l'aspetto qui...
    Forse dopo riuscirò a trovare un ragazzo che mi voglia bene...a serenità ritrovata..Certo non voglia stare con qualcuno solo per non stare sola...ne avrei la possibilità, ma non potrei, non riuscirei nemmeno a guardarmi allo specchio se facessi una cosa del genere...
    Ultimamente essere coerente con me stessa sta diventando un'esigenza fortissima e un bisogno..oltre che un principio che ho da sempre, anche se questo mi porta a soffrire come un cane..
    Vabbè pace...Dopo la tempesta torna sempre il sereno no??
    Ecco..io lo attendo...gustandomi tutti i profumi della pioggia che ora mi scende dagli occhi e dal cuore... per poter poi assaporare meglio la gioia che sicuramente verrà...
    Basta deprimersi...è ora di tirarsi su...quesi momenti riflessivi dove passo da un'argomento all'altro...ci sono...ma mi devono passare..perchè se no iniziano le seghe mentali...Forza...diamoci da fare...Al lavoro!

    Avvocati...

    Avvocati

    1. "Dunque dottore, non è forse vero che quando una persona muore mentre dorme, non se ne rende conto fino al mattino?". [Probabilmente neanche dopo...]

    2. "Lei era presente quando le scattarono questa sua fotografia?". [Mi faccia pensare...]

    3. "Il figlio più giovane, quello di vent`anni, quanti anni ha?". [Ma di che colore era il cavallo bianco di Napoleone?...]

    4. "Fu lei o suo fratello a morire in guerra?". [Eh!]

    5. "Vi ha ucciso?". [Già...]

    6. "Quanto erano distanti i veicoli al momento della collisione?". [Vuole una misura precisa o basta una stima?]

    7. "Lei era lì finche non se ne è andato, giusto?". [No, me n`ero già andato prima...]

    8. "Quante volte si è suicidato?". [Sapesse!]

    9. "Così, la data di concepimento [del bambino] fu l`8 agosto?" "Sì." "E che cosa stava facendo in quel momento?". [Giocando a carte?!]

    10. "Lei ha tre figli, giusto?" "Sì." "Quanti sono maschi?" "Nessuno." "E quante femmine?". [La matematica non è il tuo forte, eh?]

    11. "Lei dice che le scale andavano giù fino al piano terra." "Sì." "E queste scale, tornavano anche su?". [No, erano a senso unico!]

    12. "Signor Slatery, lei ha avuto una luna di miele particolare, vero?" "Sono andato in Europa." "E ci ha portato la sua nuova moglie?". [No, l`aveva già mollata!]

    13. "Da cosa è stato interrotto il suo primo matrimonio?" "Dalla morte." "E dalla morte di chi?". [Dunque, andando per esclusione...]

    14. "Può descrivere l`individuo?" "Era di media altezza e aveva la barba." "Si trattava di un maschio o di una femmina?". [...o di una scimmia?]

    15. "Dottore, quante autopsie ha eseguito su persone morte?" "Tutte le mie autopsie sono eseguite su persone morte!". [Beh, la domanda era ambigua...]

    16. "Tutte le tue risposte devono essere orali, ok? Che scuola frequenti?" "Orali.". [Un genio...]

    17. "Si ricorda l`ora in cui ha esaminato il corpo?" "L`autopsia è iniziata attorno alle 20:30." "E il signor Dennington era morto?" "No, era sdraiato sul tavolo desideroso di sapere perché gli stessi facendo un autopsia!". [In effetti... ]

    18. "Può fornirci un campione di urina?" "Lo posso fare sin da quando ero piccolo!". [Mah...]

    19. "Dottore, prima di eseguire l`autopsia, ha controllato la presenza del battito cardiaco?" "No." "Allora ha controllato la pressione del sangue?" "No." "Ha controllato se respirasse?" "No." "Allora è possibile che il paziente fosse vivo quando ha cominciato l`autopsia?" "No." "Come può esserne così sicuro, dottore?" "Perché il suo cervello era in un contenitore sulla mia scrivania..." "Ma è tuttavia possibile che il paziente possa essere stato ancora vivo?" "Sì, è possibile che fosse vivo e che stesse facendo l`avvocato da qualche parte!!". [Per la cronaca, pare che il testimone in questione sia stato processato e condannato per oltraggio alla corte]

    °°°Una Creazione Meravigliosa°°°

     

    Quando Dio creò la DONNA, era già al suo sesto giorno di lavoro e stava facendo pure gli straordinari.

    Apparve un Angelo e gli chiese:
    “Come mai ci metti tanto tempo con questa creatura?”

    E il Signore rispose:
    “Hai visto il mio grandioso progetto per lei???”
    “...Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti muovibili, esser capace di funzionare anche in caso di dieta, avere un grembo che possa accogliere anche quattro bimbi contemporaneamente, avere uno splendido bacio miracoloso che possa curare da un ginocchio sbucciato a un cuore spezzato, e fará tutto con solamente due mani.”

    L’ angelo, meravigliandosi di questi requisiti:
    “Solamente due mani... ma è impossibile?! E questo è solamente il modello base??? E’ troppo lavoro per un giorno, mio Signore, ...aspetta fino a domani per terminarla.“

    “Non interomperò questa mia creazione...”, protestó il Signore, “...sono tanto vicino a terminarla che ci sto mettendo tutto il mio cuore... La donna si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno.”.

    Allora l’Angelo incurosito si avvicinò di più e toccò la donna.
    “Però l’hai fatta così delicata, Signore”

    “E’ delicata...”, ribatté Dio, “...però l’ho fatta anche robusta... non hai idea di quello che è capace di sopportare o di ottenere”

    “Sarà capace di pensare?” chiese l’Angelo. 

    Dio rispose:
    “Non solo sará capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare”

    L’ Angelo allora notó qualcosa e allungando la mano toccó la guancia della donna...
    “Signore, pare che questo modello abbia una perdita...”

    “Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose, non c’é nessuna perdita... é una lacrima!”,  lo corresse il Signore.

    “A che cosa serve la lacrima?” chiese l’Angelo.

    E Dio disse:
    “Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza e il suo orgoglio."

    Ciò impressionó molto l’Angelo:
    “Sei un genio, Signore, hai pensato veramente a tutto... la donna é veramente meravigliosa!!!”

    “Lo é! Le donne hanno delle energie che meraviglieranno gli uomini. Affrontano difficoltà e reggono gravi pesi, però sono capaci di dare tanta felicità, amore e gioia.
    Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose... lottano per ciò in cui credono,si ribellano alle ingiustizie, non accettano un "no" per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore, si privano per mantenere in piedi la famiglia che amano incondizionatamente.
    Piangono per la gioia quando i loro figli hanno successo, e il loro cuore si spezza quando muore un’amica, sono forti anche quando pensano di non avere più energie, sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato.

    Non ci sono dubbi, nella donna c’è un solo difetto :
    ...è che spesso si dimentica quanto vale!”

    La Donna è uscita dalla Costola dell`Uomo, Non dai Piedi perché dovesse
    essere Pestata, né dalla Testa per essere Superiore, ma dal Fianco per
    essere Uguale.....

    un po` più in basso del braccio per essere Protetta e dal Lato del Cuore
    per essere AMATA....


    GRAZIE MILAN: Gran Regalo per la festa della Donna!

    2002/03
    2003/04
    2004/05
    2005/06
    2006/07


    5 anni, 5 quarti di finale.

    Tu, sei tutta la mia vita
    Canto per te tifo forza Milan
    Ed in giro per il mondo andrò
    E per sempre al tuo fianco sarò, sarò!

     

     

    Ieri sera...Grande Risultato (perchè la partita non è stata nulla di che a mio parere...)
    ...Oggi...La festa della Donna...
    Bene Bene...questo si che è modo di festeggiare!!!!

     AUGURI DONNE!!!!

     

    Mimosa: il pudore


    Il nome mimosa deriva dal latino mimus perchè
    alcune
    specie come la Mimosa pudica al toccarle si contraggono.

    Pianta appartenente alla
    famiglia delle mimosaceae originaria dell'America del Sud dove veniva regalata in occasione dei fidanzamenti. La specie a fiori bianchi è simbolo di "amore platonico", "speranza d'amore", quella, più famosa, a fiori gialli è la mimosa che significa "pudore".

    L'usanza di regalare mimose per la festa della donna è diffusa solo in Italia e risale al 1946, anno in cui venne scelta a simbolo semplicemente perché fioriva in occasione di questa festa e poteva essere raccolta in ramoscelli da poter appuntare addosso

     

     

     

     

     

    DONNE

    Voce d’incanto, partecipe splendor
    d’un elemento ch’è tutto e nulla insieme.
    L’intensa passione fuga ogni dolor,
    col sorriso scioglie differenze estreme.

     È il femminile, in ogni sua incarnazione
    che tinge ogni cose e sentimento.
    Siamo nate come Maledizione,
    siam per Loro la Delizia e il Tormento.

    Come la vede, il Maschile, la sua nemesi?
    Un complemento a sogno e tristezza,
    un’eternità, una nuova genesi,
    o una melodia intrisa di dolcezza? 

    Che in questo giorno, ogni uomo rifletta.
    Lacrime intrise d’ogni cosa bella,
    che non muterà con qualche rimetta,
    grida e urla, e il lancio d’una padella.
    [e poi ci flagelliamo, per disdetta,
    che mondo sarebbe senza nutella?] 

    Ma poi l’ilarità e la consolazione,
    facciamo pace, donandovi un bacio.
    Siam noi stesse, la nostra perdizione,
    per veder sorridere il nostro macho. 

    Pazze, sciagurate e senza remore,
    mettiamo l’anima intera a servizio
    di chi ci ha abbracciate, e memore
    dei sentimenti; d’ogni virtù e vizio.

    Nerea

    e Voi Maschietti? che ne pensate delle Dolci fanciulle???

    Festa della Donna - Una Favola per Riflettere

    La mimosa, fragile e gentile.

    In un paese lontano, all`altro capo del mondo, nell`isola di Tasmania, ed in un tempo altrettanto lontano, nacque il fiore della mimosa. 
    Gli abitanti dell`isola ne raccontano la leggenda.

    In quel tempo, l`isola era dominata da un re guerriero, molto coraggioso e bello, alto ed agile, di pelle scura e coi capelli neri e lucenti come l`ala dei corvi, ma col cuore indurito dalle numerose battaglie. Così era tutta la sua gente: alta, scura di pelle e brusca di modi, con lunghi, lisci capelli a incorniciare il viso severo. Essi amavano i combattimenti contro le numerose tribù nemiche, e le cacce pericolose alle belve che infestavano l`isola. Combattimenti e cacce che affrontavano con altre grida crudeli, per spaventare il nemico.

    Un giorno, durante l`ennesimo combattimento, il re venne gravemente ferito. 
    La madre e la sorella del re amavamo molto il loro caro, ma non amavano affatto la sua bella e giovane moglie, che non giungeva gradita al loro cuore, duro quanto quello di lui. La giovane regina era una creatura del tutto diversa, piccola di statura, timida e gentile, con i capelli arruffati in corti riccioli, biondi come batuffoli d`oro, la pelle dorata come miele puro e una bassa voce soave che sembrava una musica. 
    Pareva giunta lì da un altro mondo, la piccola regina, da un mondo di fiori, di sorrisi e di pace. Le due donne, scarne, scure e crudeli come il loro congiunto regale, erano inevitabilmente gelose della dolce, tenera bellezza di lei.

    Approfittando della timidezza della piccola sposa, le due donne si precipitarono a curare il loro congiunto, trattenendo con vari pretesti la moglie lontana dalla tenda dove giaceva il ferito. Lei si disperava, perché era molto innamorata di quel suo marito rude e forte, ma non osava far valere i propri diritti di moglie, dimentica, nel suo sgomento, che erano anche doveri, temendo di far cosa sgradita alla suocera ed alla cognata, e quindi di turbare la convalescenza dell`uomo che amava. 
    La piccola regina era sola, nessuno la consigliava, perché i cortigiani, con la viltà dei deboli, si erano schierati dalla parte che intuivano più forte, e crudele, in quella lotta silenziosa per impadronirsi del cuore del Re.

    Passarono i giorni, che divennero settimane, e poi mesi. Quando infine il Re fu guarito era ormai solo desideroso di punire la piccola regina le cui visite aveva tanto aspettato, senza che il suo orgoglio di re gli avesse permesso di ordinare la presenza della donna che nel suo cuore invocava. E dunque il Re bandì dal suo cospetto, senza esitazione, la giovane moglie innocente, senza nemmeno volerne ascoltare le ragioni, tanto il solo vederla, ormai, gli riusciva sgradito.

    Giunse infine il fratello a riprendersela, il fratello, della stessa impietosa razza del Re. 
    Venne per riportarla a casa, ripudiata, libera, lei che era cinque volte madre, di darsi ad un altro uomo. 
    Ed in soli sette giorni il fratello la rimaritò ad un Principe di luoghi lontani, distanti dal regno dal quale la piccola regina era stata senza colpa bandita.

    Pure, timida e dolce com`era, la piccola, infelice Azar, ormai senza più lacrime né desideri, non si ribellò al suo destino. Chiese soltanto, come dono di nozze, un velo che le consentisse, nel lungo viaggio per raggiungere la sua nuova dimora, di coprirsi il volto ed il corpo, per non essere riconosciuta quando fosse passata dalle terre di Asan, padre dei suoi figli e crudele signore, poiché l`incontro coi suoi piccoli le avrebbe senza alcun dubbio spezzato il cuore.

    Il Principe suo nuovo sposo era meno duro di cuore di Asan, e in qualche modo la disarmata dolcezza della piccola regina scacciata dal suo regno ebbe a parlare al suo cuore. La giovane ebbe dunque il suo velo, col quale si ricoprì interamente. Ma quando passò davanti alla reggia che era stata sua, i figli di lei, che ogni giorno spiavano dall`alto delle torri il ritorno della madre, la riconobbero nonostante il lungo velo ed accorsero piangendo e invocando a gran voce il suo ritorno.

    Ancora una volta, Azar fece appello alla pietà del suo nuovo Signore, chiedendo che le fosse consentito fermarsi un momento, e lasciare un dono a ciascuno dei figli. Ed il Principe ebbe ancora una volta pietà della piccola sposa disperata, e acconsentì alla richiesta. Così, Azar poté regalare ai suoi bambini stivali trapunti d`oro, e lunghe, ricche vesti alle fanciulle, e lascio un abitino per il più piccolo, che dormiva ignaro nella culla. Il padre però, da lontano, vide tutto questo, e richiamò a sé i figlioli, che dimenticassero in fretta la madre indegna di loro.

    Azar sentì quella voce dura dettare ancora una volta il suo destino, e ancora non seppe trovare parole a difesa della sua inutile innocenza. Si accasciò allora, ormai sfinita dall`ingiustizia e dal dolore, e sopra di lei il lungo velo di nuova sposa si posò pietoso a coprirla da tutti gli sguardi.

    Andò più tardi il suo nuovo Signore a riprendersi l`infelice creatura, deciso a regalarle una vita intera di felicità. Ma ormai il destino di Azar era giunto a compimento. 

    E fu così che il Principe pietoso, sotto il lungo velo che era stato il suo dono di nozze, non trovò che un fragile arbusto fiorito di mimosa, ben abbarbicato con le sue radici alla terra, deciso a non lasciarsi strappare dal luogo dove era tutto il suo cuore, i piccoli fiori odorosi a ricordare ai figli di Azar i batuffoli biondi che ricoprivano il capo della loro madre, al tempo in cui era stata felice.

    Ad Azar, così dolce, remissiva, obbediente e infelice, il tempo renderà poi giustizia alla sua bizzarra maniera: perché il fiore nato da lei verrà riconosciuto da tutte le donne come il simbolo della propria presa di coscienza, e della capacità di decidere esse stesse il proprio destino. 

    Apparentemente delicato, in realtà forte e resistente, impossibile da sradicare, contro il suo volere.
     


    Una storia che mi ha colpito, per il significato di questo fiore
    Dolce
    Gentile
    Fragile

    ma incredibilmente Forte.

     

    °°°Impossibile°°°

     

    http://studenti.ing.unipi.it/~s232432/img/draws/karekano.jpg

    “Dopo tutto il dolore, seppur breve tempo che sembra eternità,

    è rimasto il desidero, tanto,per quelle cose incompiute,presto spezzate…

    E ancora, se ti penso io brucio dentro, perchè ti voglio... non necessariamente carnalmente…

    Sei un brivido caldo che mi scivola nell`intimo più recondito, che si insinua in ogni parte di me.

    Posso rimproverarmi il fatto che ti voglio, che è fra le tue braccia che vorrei stare,

    ma come impedirmi di amarti?

    Restando su quel sottile filo che collega il volere e il potere come posso io,

    avendoti conosciuto, riuscire a dimenticare i tuoi occhi ?

    Come dimenticare il desiderio di baciarti le labbra?

    Di lasciarmi accarezzare dalle tue mani forti?

    E, ancora, il tuo odore,il tuo profumo…che lega l`anima mia a te...

    Se mi lascio andare ai ricordi che scendono come lacrime nei sogni

     risento la tua voce e rivedo l`ultimo istante

    in cui i nostri sguardi hanno creato un asse, come fuori del mio corpo mi vedo lì,

    vicina a te, quando la voglia sembrava placarsi, il cuore battere di te e il futuro solo un soffio di vento...”

     

    Goccia di Luce

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    Goccia di Luce

    Su di un Turchino Manto Disteso
    v’è una Lucente Moneta d’Argento,
    sempre V’è un dito vers’Ei Teso
    niente la sposta, Nemmen il Vento. 

    Goccia di Luce di un Grande Artista
    caduta dal Pennello fermo, Pensoso,
    Riflessi e Riflessioni , fissa è la Vista,
    mentre si rimira l’dipinto Meraviglioso.
     
    La Perfezione rispecchia nelle Forme
    come Dama dalle generose Rotondità,
    intriga Maliziosa e lascia piccole Orme:
    punte di luce nella Grande Immensità.
     
    Come Donna si cela dietro Mille Veli,
    cambia Abito e modella le Sue Curve..
    Lei, la Più Bella Stella di tutti i Cieli
    a fa crescer e Calar i desideri, Apparve.
     
    Bianco pallido, con Sfumature Argentate
    la Pelle sua di Perla, con occhi Sorridenti.
    Attorno a Lei, Brillanti, sol Schegge dorate
    che la via Imbiancan, al passar Suo, Birbanti.
     
    Dall’alto osserva e Vanitosa si fa Guardare.
    i canti più Tristi e Dolci a Lei son Dedicati…
    In posa si mette per chi un Amor vuol Cantare
    dando Luce e Bellezza ai versi più Stonati.
     
    L’innamorato, in Lei, sogna il viso della Sposa,
    sospira e non Dorme a quel Pensiero…
    Fa sorrisi e ed espressioni che cela Maliziosa
    al sentir i Sussurri della Bella allo Scudiero.

     
    Se alzate gli occhi, in cerca di Speranza o Fortuna,
    Volgeteli alla Regina del Cielo: La Bellissima Luna!
     
     
     
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    ...e per restare in tema lunare...

    Sabato sera 3 marzo tutti con il naso all`insù

    Luna rossa sabato nei nostri cieli!

    L`eclissi di luna avrà luogo sabato 3 marzo in tarda serata e continuerà per tutta la notte, fino a domenica mattina. I fortunati a poter assistere all`evento saranno gli europei con africani e asiatici.


    Cosa crea l`eclissi? L`ombra della Terra: la Luna attraversa il cono d`ombra che forma il nostro pianeta; si crea un allineamento Sole, Terra e Luna che sarà rossa grazie alla luce solare rifratta dal nostro pianeta.

    L`eclissi può presentarsi soltanto nel momento del plenilunio, cioè quando la Luna è in opposizione rispetto al Sole. Ciò avviene quando le longitudini geocentriche dei due corpi differiscono di 180° circa. Affinché l`eclisse si verifichi, è necessario inoltre che la Luna si trovi in prossimità del nodo ascendente o discendente.

    Quindi per sabato sera non prendete impegni, mettetevi comodi sulla terrazza di casa e alle 22.30 naso in su!

    Non Voglio Perdermi Niente

    Gia adoravo questa canzone...ora che so anche che vuol dire...mi piace sempre di più!!

     

    Artista: Aerosmith
    Titolo: I Don`t Wanna Miss A Thing
    Titolo Tradotto: Non Voglio Perdermi Niente


    Potrei rimanere sveglio solo per sentirti respirare
    vederti sorridere mentre dormi
    Mentre sei lontana a sognante
    Potrei trascorrere la mia vita in questa dolce resa
    Potrei rimanere perso in questo momento per sempre
    Ogni attimo trascorso con te
    E` un attimo che serbo caro

    Non voglio chiudere gli occhi
    Non mi voglio addormentare
    Perche mi mancheresti, baby
    E non mi voglio perdere niente
    Perche persino quando ti sogno
    II sogno piu bello non basterebbe
    Mi mancheresti ancora, baby
    E non mi voglio perdere niente

    Steso vicino a te
    Mentre sento il battere del tuo cuore
    E mi chiedo cosa staff sognando
    Mi chiedo se è me che vedi
    Poi ti bacio gli occhi a ringrazio Dio che siamo insieme
    voglio stare con te
    In quest`attimo per sempre, per sempre


    Non voglio chiudere gli occhi
    Non mi voglio addormentare
    Perche mi mancheresti, baby
    E non mi voglio perdere niente
    Non mi voglio perdere neanche un sorriso
    Non mi voglio perdere neanche un bacio
    voglio stare con te
    Qui con te, cosi
    Ti voglio tenere stretta
    Sentire il tuo cuore vicino al mio
    E rimanere qui in questo momento
    Per sempre


    Non voglio chiudere gli occhi
    Non mi voglio addormentare, si
    Non mi voglio perdere niente