Ntina's profileSe Ami quello che fai , ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Come mi sento stasera...Avvolta nella nebbia...nulla attorno a me...
solo nebbia che non dice niente, mi avvolge, c'è, ma io sono sola... Come se mille mani mi sfiorassero, ma io non ne sentissi nemmeno una vera carezza... Abbracciata...ma quando cerco di abbracciare...trovo il nulla.. ![]() Mi sento un po' sospesa tra il niente e il tutto, a un passo da ciò che vorrei e sull'orlo del baratro sotto di me...
e dentro me...non so...è indecifrabile...per ora...apatia...domani forse tempesta, oppure, il nulla... ![]() Pacifico feat. Malika Ayane lei: sospesa mi vedrai negli occhi brillerai sei sponda compagnia fai luce in ogni via scalderai il mio sguardo duro scioglierai ghiaccio e neve in fondo a me sospesa mi troverai nel petta brucerai lui: tra le mani la bocca si arrende tra le mani la pelle si accende le tue mani la febbre si spegne tra le mani la bocca si arrende lei:tra le mani la pelle si accende lui: le tue mani il profumo sorprende lui e lei:tra le mani la bocca si arrende tra le mani la pelle si accende le tue mani la febbre si spegne un lettera molto gradita...
E' bello sapere che si lascia comunque un buon ricordo, un segno, un rapporto... anche con poco, con quello che non sembra apparentemente"un gran che"... é bello essere considerati e aver impresso la propria immagine nel cuore di qualcuno... (nonostante sia quello di un barbone assurdo XD)... é bello in qualche caso "fare la differenza" =) bello bello!!! *___________________* PS: perdonami Nico se ho pubblicato le tue parole ma mi hi commosso! Vedi di resucitare se no chi prendo a cucchiaiate???? ahahaahha A tutti i membri della Corporazione Considerando che ho già indossato la Rotta due volte e che il pg è pure morto, direi che peggio di così non potrebbe andare, quindi, qualsiasi punizione il Principe voglia infliggermi per ciò che sto per fare, parrà un`inezia (a meno che non si tratti di lavare i mutandoni di Lillia per un mese...)! Tutto ciò per dire cosa, vi starete chiedendo? nico / Eyaldil domande mie...che mi turbano
Mah... in qusti giorni tristezza mi assale... non so più cosa siano gli amici e se quella che non va sono io o il mondo.. probabilmente sono io lo ammetto. Con tutti gli annessi e connessi sarò sicuramente io quella che ha una caratteraccio, che sbaglia credendo che la gente sia semplice...e cose del genere... molto probabilemente sono io che mi prendo mal di pancia per nulla e probabilmente sono io quella che soffre anche solo a pensare di pardere i suoi amici.. boh..per me sono importanti, ma a quanto pare non sono imporante io per loro... Non sono abituata a stare da sola e anche la minima idea che questo possa accadere mi fa stare male...ma male davvero... sono un animale sociale e come tale ho bisogno della gente, ma non persone qualsiasi..no la folla mi irrita..ho bisogno delle persone a cui voglio bene... ma come al solito..probabilmente mi affeziono troppo ... e poi resto fregata... Vademecum per orientarsi sul futuro della scuola pubblicaA cura del comitato per la scuola pubblica di Livorno
Ecco come sarà la scuola dal prossimo anno
SCUOLA DELL’INFANZIA
“La scuola dell’infanzia (anche con “piccoli gruppi di bambini di età compresa tra i due e i tre anni”)
si svolge anche solamente nella fascia antimeridiana, impiegando anche una sola unità di personale docente per sezione” (Piano Programmatico L.06/08/08 n 133)
Quindi:
La scuola dell’infanzia (materna) sarà garantita
solo la mattina dalle ore 8:30 alle 12:30 con un solo insegnante. I genitori dovranno provvedere privatamente per le ore pomeridiane
con una spesa considerevole e senza alcuna garanzia di serietà educativa. La conseguenza sarà lo smantellamento del progetto educativo
della nostra scuola attuale, studiato ed imitato in tutto il mondo. SCUOLA PRIMARIA DI PRIMO GRADO (elementari)
Articolo 4- Insegnante unico nella scuola primaria:
“nell’ambito dei tagli previsti dalla legge n 133 (agosto 2008) le scuole costituiscono,
a partire dal prossimo anno scolastico, classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di 24 ore settimanali (…) (Decreto legge 1 settembre 2008, n 137 Disposizioni Urgenti in materia di istruzione e università)
Quindi
La scuola elementare aprirà alle 8:30 e chiuderà alle 12:30.
Torna la maestra unica vengono cancellati Modulo e Tempo Pieno.
Che erano garanzia di:
Tempi distesi per gli apprendimenti, l’ascolto dei bambini e la loro centralità,
un modello educativo sperimentato ed efficace, una relazione educativa ricca e significativa, l’accettazione e l’integrazione di tutte le diversità. Si impone ai genitori inoltre un altissimo costo per le cure pomeridiane dei bambini
senza alcuna garanzia di serietà educativa, si impongono alle donne con figli condizioni lavorative difficili o impossibili, niente più progetti, gite, lavoro in gruppi… (la diminuzione di ore di scuola porta al “risparmio” di 87.000 insegnanti)
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (scuola media)
“nella scuola media l’orario obbligatorio è, in via ordinaria, di 29 ore settimanali” (rispetto alle 32 attuali)
con conseguente riduzione del quadro orario (…) tranne che per le classi ad indirizzo musicale. (…) Le classi a Tempo prolungato (orario massimo di 36 ore per insegnamenti ed attività), saranno soppresse” (Piano programmatico L. 06/08/08 n 133)
Quindi
29 ore per tutti = meno tempo scuola = 13.600 docenti in meno:
meno storia, meno italiano, meno matematica, scompare l’insegnamento della seconda lingua straniera,
scompaiono progetti come quelli di educazione alla legalità; di integrazione; di superamento degli atteggiamenti di bullismo; e l’elenco potrebbe continuare … intanto si dà una mano di tinta (che brutti colori però) introducendo il voto in comportamento,
il grembiulino, i voti numerici al posto dei giudizi… così si copre quello che marcirà sotto a questa riforma.
SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO
“l’orario obbligatorio di lezione nei licei classici, linguistici, scientifici e delle scienze umane
sarà pari ad un massimo di 30 ore settimanali, (…) per i licei artistici e i licei musicali e coreutici l’orario obbligatorio di lezione sarà di 32 ore settimanali” con conseguente ulteriore riduzione dei quadri orario previsti dalla Moratti. “(…) gli istituti tecnici e professionali previsti dalla L.40/2007 per i quali il numero
degli indirizzi di studio dovrà essere opportunamente ridimensionato (…) L’orario obbligatorio delle lezioni non potrà essere superiore a 32 ore settimanali,
comprensive delle ore di laboratorio…” Negli istituti professionali già “dall’a.s. 2009/2010 non saranno attivate
nelle prime classi le sperimentazioni attualmente in atto” (Piano programmatico L. 06/08/08 n 133)
Quindi
Meno tempo scuola = un primo taglio di 14.000 posti da docente
DIMINUISCONO: le attività laboratori ali; i progetti formativi;
la ricerca e la sperimentazione cioè la qualità della scuola. IN TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA
Aumento di 4 o 5 alunni per classe
Per risparmiare 72.000 posti di docenti
La legge n. 133/2008 prevede che aumenti di una unità il rapporto tra docenti e alunni,
per realizzare questo obbiettivo bisogna che in ogni classe aumenti il numero massimo degli alunni di almeno due unità. Si taglia del 17% il personale non docente:
44.500 posti di lavoro (direttori amministrativi, assistenti di laboratorio, collaboratori scolastici…)
DOMANDE:
-Come verrà garantita la vigilanza sugli alunni nei locali extra aula?
-Quali supporti organizzativi verranno garantiti alle attività dei docenti?
-Quale garanzia di sicurezza, di tempestività nell’intervento di primo soccorso in caso di incidenti
all’interno della scuola se non si può contare su un numero adeguato di personale? Meno tempo scuola, meno qualità, classi affollate e piani di studio ridotti
tutto questo e molto altro... è la scuola di domani!
Invece:
-La scuola è un servizio Pubblico e un Diritto Costituzionale
-L’Istruzione non è una merce ma una garanzia di uguaglianza e benessere
-i tagli alla scuola sono “tagli” al futuro di tutti noi. PERDONO : un incontro.. un avvicinarsi...
Oggi ho pensato tanto a cosa volesse dire PERDONARE.. e cosi, ho cercato tra le parole di Colui che mi ha sempre dato una risposta ricuorante...
“Purtroppo noi siamo facili a recitare con le labbra le parole del Pater Noster “rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori” (Mt 6,12) .
Ma con il cuore quante volte non perdoniamo affatto chi ci ha fatto del male?
Togliere il saluto, non rivolgere più la parola, non voler avere più a che fare con questa o quella persona… sono cose molte frequenti.
Quando san Giuseppe Cafasso voleva indurre un carcerato a deporre ogni astio contro i nemici, cercava di convincerlo a recitare il Padre Nostro per l’offensore.
Dopo le parole “rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori”, il Santo lo interrompeva e gli chiedeva se le aveva dette con il cuore. Alla risposta affermativa si rallegrava con il carcerato per la generosità nel perdonare. Se invece la risposta era negativa, san Giuseppe gli diceva che ci voleva un gran coraggio a chiedere a Dio di essere duro con lui, come lui si mostrava duro con gli altri!
Così è anche per noi. Inutile appellarsi. Come perdoniamo saremo perdonati, perché Gesù ha detto: “Perdonate e vi sarà perdonato… sarà usata verso di voi la stessa misura che avete adoperato per gli altri” (Lc. 6,37-38).
Dipende solo da noi, quindi, ottenere da Dio un perdono totale.”
“Prima di entrare nel cuore dell'argomento "perdono", credo sia di fondamentale importanza rispondere alla seguente domanda: perché le persone fanno del male ad altre? In base alla risposta che diamo a questa domanda, accettiamo o rifiutiamo l'idea che possiamo perdonare chi ci ha feriti.
“Il testo di Luca è breve, ma denso; nella sua brevità è infatti un completamento, senza il quale il concetto cristiano di “perdono” rischierebbe di essere gravemente frainteso. Riportiamo per intero il brano di Luca: “Se tuo fratello pecca, riprendilo, e se si pente perdonagli. E se pecca contro di te sette volte al giorno e sette volte ti dice: “Mi pento”, tu gli perdonerai” (Lc 17,3-4).
Le espressioni evidenziate chiariscono un elemento mancante nell’insegnamento matteano: il perdono cristiano è sì illimitato, nel senso che non vi è quantità o qualità di peccati che possa giudicarsi imperdonabile nei rapporti umani, ma il perdono come riconciliazione piena è applicabile solo al verificarsi di precise condizioni: vale a dire, la riconciliazione cristiana risulta impraticabile quando l’offensore non si pente del suo sbaglio e si ritiene nel giusto. Ecco perché Luca aggiunge opportunamente la necessità del pentimento, in assenza del quale non vi è alcuna riconciliazione, né con Dio né con gli uomini. In assenza del pentimento dell’offensore rimangono solo due cose da fare: la preghiera di intercessione e il digiuno. La parola è quasi sempre inutile. Ciò comunque vuol dire che esiste una differenza reale tra “perdono” e “riconciliazione”, nel senso che il perdono è l’atteggiamento interiore di incondizionata accettazione dell’altro, mentre la riconciliazione è il risanamento di un rapporto interpersonale incrinato da una colpa. Il primo è sempre possibile, la seconda solo nella manifestazione del pentimento da parte del colpevole.”
°°°°MATI°°°°
Lunga la strada che asfalto non ha per passare di notte il confine Ci sarò nel mondo che ancora non so Nera è la notte ma bianca è la scia che si perde nel buio del mare, è una lama d luna lassù… e si perde nel buio del mare grande è la voglia di andare di là Questa mia gente che volto non ha, vive nel sogno di andare di là
ed indietro non tornerà più.. però indietro… non tornerà più… ![]() Nuotare ooooh ohhhh cantare oh oh oh...nel blu dipinto di Blu....
Questa giornata è stata davvero”esilarante”.. dai diciamo cosi…
Quarta difficoltà: gli ombrelli
Altro fatto da non dimenticare è che questi piccoli gadget, provvidenziali in molti casi, non proteggono tutta la tua persona quindi appena salite in treno Marta apre lo zaino, fradicio come quello dell’Ale tra l’altro, per controllare i danni e… sorpresa delle sorprese…tutto sembra misteriosamente asciutto…tutto tranne..gli appunti della lezione di pedagogia speciale!! Ahahaha Che ridere…ha tirato fuori quel foglio che ormai era un pastrocchio di inchiostro coloso!!! Si vede che anche il tempo concorda con noi nel dire che quella materia…fa schifo! Ahahahah…. “Non ci spezziamo non ci pieghiamo noi continuiamo ad esser scemi così, Già. Nonostante tutto: ritardi, esami impellenti e abbastanza assurdi, rispostacce (grrrrrr), orari schifosi, malesseri, scazzi e ammazzi di ognuna, stanchezza, vite diverse, caratteri differenti…insomma…nonostante tutto ciò che la vita ci mette davanti…noi ci siamo sempre l’una per l’altra…con un sorriso sulle labbra e una mano tesa pronta ad aiutare ( solo a chi se lo merita dovremmo farlo….ne????). Vi voglio bene ragazze… ….e Roma e Gitarelle varie ci attendono…ma non devono rimanere progetti come al nostro solitooooooooooooooooo! Ok???? Ciao ciao Gente…=) e occhio alle tubature paradisiache che perdono! |
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