Ntina's profileSe Ami quello che fai , ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    Come mi sento stasera...

     
     
     
    Avvolta nella nebbia...nulla attorno a me...
    solo nebbia che non dice niente, mi avvolge, c'è, ma io sono sola...
    Come se mille mani mi sfiorassero, ma io non ne sentissi nemmeno una vera carezza...
    Abbracciata...ma quando cerco di abbracciare...trovo il nulla..
     
    http://delfinoazzurro.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/58994/AVVOLTA%20NELLA%20NEBBIA.jpg
     
     
    Mi sento un po' sospesa tra il niente e il tutto, a un passo da ciò che vorrei e sull'orlo del baratro sotto di me...
    e dentro me...non so...è indecifrabile...per ora...apatia...domani forse tempesta, oppure, il nulla...

     


    Pacifico feat. Malika Ayane

    lei: sospesa mi vedrai
    negli occhi brillerai
    sei sponda compagnia
    fai luce in ogni via
    scalderai il mio sguardo duro
    scioglierai ghiaccio e neve in fondo a me
    sospesa mi troverai
    nel petta brucerai
    lui: tra le mani la bocca si arrende
    tra le mani la pelle si accende
    le tue mani la febbre si spegne
    tra le mani la bocca si arrende
    lei:tra le mani la pelle si accende
    lui: le tue mani il profumo sorprende
    lui e lei:tra le mani la bocca si arrende
    tra le mani la pelle si accende
    le tue mani la febbre si spegne

    un lettera molto gradita...

     

    E' bello sapere che si lascia comunque un buon ricordo, un segno, un rapporto... anche con poco, con quello che non sembra apparentemente"un gran che"... é bello essere considerati e aver impresso la propria immagine nel cuore di qualcuno... (nonostante sia quello di un barbone assurdo XD)... é bello in qualche caso "fare la differenza" =) bello bello!!! *___________________*  

    PS: perdonami Nico se ho pubblicato le tue parole ma mi hi commosso! Vedi di resucitare se no chi prendo a cucchiaiate???? ahahaahha

    A tutti i membri della Corporazione

    Considerando che ho già indossato la Rotta due volte e che il pg è pure morto, direi che peggio di così non potrebbe andare, quindi, qualsiasi punizione il Principe voglia infliggermi per ciò che sto per fare, parrà un`inezia (a meno che non si tratti di lavare i mutandoni di Lillia per un mese...)!
    Ciò premesso, chiedo scusa per l`abuso della ML, prometto che non si ripeterà e invito tutti, dalle Matricole a chi muove il piccione delle missive, a non seguire il mio cattivo esempio.

    Tutto ciò per dire cosa, vi starete chiedendo?
    Come chi a avuto modo di partecipare alla riunione con Brooke sa, il mio ingresso nei Bardi è stato alquanto atipico, per non dire non programmato: un viaggio intrapreso allo sbaraglio, senza neanche tutto quel coraggio che mi ha poi spinto a pubblicare e pubblicare più volte. All`epoca cedetti alle insistenze di Ntina, dopo che già una volta non ero stato preso (Spicy mi aveva scartato), e venni accolto nei Bardi. Esano appena uscite Fuser e Nisida, Ratchis era Ambasciatore e giocavano ancora Klee, LangdalNerea e Ivory, oltre agli ultimamente eclissati (e di cui si avverte la mancanza) PE e Ithilion. Allo stesso tempo, da quando vesto la Mascherina, sono cresciuto insieme a Ntina, Aneys, Ockeghem e Lilia e ho visto crescere, per non dire cresciuto io stesso, personaggi come Casty, Alata, Erre, Helen. Al di fuori del gioco si sono poi stretti legami, create amicizie: usciamo a bere birre con Vale (Ntina), qualche pranzo con Nisida e Nerea, l`oratorio estivo con Erica (Eowill) e a volte scappano confidenze con Elisa, Nunzia, Vittoria e Silvio (rispettivamente, per i male informati, coloro che muovono Lilia, Alata, Aneys e Ocke). In mezzo a tutto questo marasma c`è poi colui che non è mai cambiato da quando sto qua. Colui che indossa la Mascherina col tergicristallo incorporato, colui che si è sorbito le mie pippe mentali quando pensavo di non starci coi tempi, di non riuscire a seguire Lot, di non meritarmi la tal Maschera (Rotta a parte, quella è il mio amore). E così si è creato un rapporto anche con Oleic, il quale fa il burbero e il master privo di sentimenti, ma dietro quella stempiatura un po` alta e la proboscide da mammuth, ho imparato che convivono una compresione quasi paterna e un umorismo piuttosto demenziale (tralascio la componente da porcello perchè abbiamo giocatori minorenni).
    Insomma, sono cresciuto nei Bardi, ci ho passato gli ultimi due anni di vita, mia e del mio pg; vi conosco ormai tutti, chi più, chi meno; ho discusso con tutti; chi più, chi ancora di più; ho fatto scherzi a tutti (e non me ne pento) e ho rotto anche la Maschere altrui...
    Per questo, dopo aver letto la poesia che avete composto tutti insieme, anche quelli che potevano avere altro da fare, anche quelli che non sapevano se avrebbero scritto bene, anche quelli che non scrivono quasi mai, non ho potuto che commuovermi... Vi ringrazio, tutti quanti, perchè siete la mia Lot-famiglia, un pozzo senza fondo di amici e divertimento, di momenti spensierati e lontani dai problemi di una vita che fa su e giù come una nave tra le onde.
    A tutti voi, grazie di cuore.
    Che la vostra piuma, a Lot, sia sempre fresca di china e che i vostri orizzonti, per tutta la vita, siano sereni.
    Un abbraccio.

    nico / Eyaldil 

    domande mie...che mi turbano

    http://th01.deviantart.com/fs18/300W/i/2007/133/4/3/Sola_by_Mgpsp.jpg

     
    Mah...
    in qusti giorni tristezza mi assale...
    non so più cosa siano gli amici e se quella che non va sono io o il mondo..
    probabilmente sono io lo ammetto.
    Con tutti gli annessi e connessi sarò sicuramente io quella che ha una caratteraccio, che sbaglia credendo che la gente sia semplice...e cose del genere...
    molto probabilemente sono io che mi prendo mal di pancia per nulla e probabilmente sono io quella che soffre anche solo a pensare di pardere i suoi amici..
    boh..per me sono importanti, ma a quanto pare non sono imporante io per loro...
    Non sono abituata a stare da sola e anche la minima idea che questo possa accadere mi fa stare male...ma male davvero...
    sono un animale sociale e come tale ho bisogno della gente, ma non persone qualsiasi..no la folla mi irrita..ho bisogno delle persone a cui voglio bene...
    ma come al solito..probabilmente mi affeziono troppo ... e poi resto fregata...

    Vademecum per orientarsi sul futuro della scuola pubblica

     
    A cura del comitato per la scuola pubblica di Livorno
     
    Ecco come sarà la scuola dal prossimo anno
     
    SCUOLA DELL’INFANZIA
    “La scuola dell’infanzia (anche con “piccoli gruppi di bambini di età compresa tra i due e i tre anni”)
    si svolge anche solamente nella fascia antimeridiana,
    impiegando anche una sola unità di personale docente per sezione”
    (Piano Programmatico L.06/08/08 n 133)
     
     
    Quindi:
    La scuola dell’infanzia (materna) sarà garantita
    solo la mattina dalle ore 8:30 alle 12:30 con un solo insegnante.
     
    I genitori dovranno provvedere privatamente per le ore pomeridiane
    con una spesa considerevole e senza alcuna garanzia di serietà educativa.
     
    La conseguenza sarà lo smantellamento del progetto educativo
    della nostra scuola attuale, studiato ed imitato in tutto il mondo.
     
    SCUOLA PRIMARIA DI PRIMO GRADO (elementari)
    Articolo 4- Insegnante unico nella scuola primaria:
    “nell’ambito dei tagli previsti dalla legge n 133 (agosto 2008) le scuole costituiscono, 
    a partire dal prossimo anno scolastico, classi affidate ad un unico insegnante
    e funzionanti con orario di 24 ore settimanali (…)
    (Decreto legge 1 settembre 2008, n 137 Disposizioni Urgenti in materia di istruzione e università)
     
     
    Quindi
    La scuola elementare aprirà alle 8:30 e chiuderà alle 12:30.
    Torna la maestra unica vengono cancellati Modulo e Tempo Pieno.
     
    Che erano garanzia di:
     
    Tempi distesi per gli apprendimenti, l’ascolto dei bambini e la loro centralità,
    un modello educativo sperimentato ed efficace, una relazione educativa ricca e significativa,
    l’accettazione e l’integrazione di tutte le diversità.
     
    Si impone ai genitori inoltre un altissimo costo per le cure pomeridiane dei bambini
    senza alcuna garanzia di serietà educativa, si impongono alle donne con figli condizioni lavorative
    difficili o impossibili, niente più progetti, gite, lavoro in gruppi…
    (la diminuzione di ore di scuola porta al “risparmio” di 87.000 insegnanti)
     
    SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (scuola media)
     
    “nella scuola media l’orario obbligatorio è, in via ordinaria, di 29 ore settimanali” (rispetto alle 32 attuali)
    con conseguente riduzione del quadro orario (…) tranne che per le classi ad indirizzo musicale. (…)
    Le classi a Tempo prolungato (orario massimo di 36 ore per insegnamenti ed attività), saranno soppresse”
    (Piano programmatico L. 06/08/08 n 133)
     
    Quindi
    29 ore per tutti = meno tempo scuola = 13.600 docenti in meno:
     
    meno storia, meno italiano, meno matematica, scompare l’insegnamento della seconda lingua straniera,
    scompaiono progetti come quelli di educazione alla legalità; di integrazione;
    di superamento degli atteggiamenti di bullismo; e l’elenco potrebbe continuare …
     
    intanto si dà una mano di tinta (che brutti colori però) introducendo il voto in comportamento,
    il grembiulino, i voti numerici al posto dei giudizi…
    così si copre quello che marcirà sotto a questa riforma.
     
    SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO
     
    “l’orario obbligatorio di lezione nei licei classici, linguistici, scientifici e delle scienze umane
    sarà pari ad un massimo di 30 ore settimanali, (…)
    per i licei artistici e i licei musicali e coreutici l’orario obbligatorio di lezione sarà di 32 ore settimanali”
    con conseguente ulteriore riduzione dei quadri orario previsti dalla Moratti.
    “(…)  gli istituti tecnici e professionali previsti dalla L.40/2007 per i quali il numero
    degli indirizzi di studio dovrà essere opportunamente ridimensionato (…)
    L’orario obbligatorio delle lezioni non potrà essere superiore a 32 ore settimanali,
    comprensive delle ore di laboratorio…”
    Negli istituti professionali già “dall’a.s. 2009/2010 non saranno attivate
    nelle prime classi le sperimentazioni attualmente in atto”
    (Piano programmatico L. 06/08/08 n 133)
     
    Quindi
    Meno tempo scuola = un primo taglio di 14.000 posti da docente
    DIMINUISCONO: le attività laboratori ali; i progetti formativi;
    la ricerca e la sperimentazione cioè la qualità della scuola.
     
    IN TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA
    Aumento di 4 o 5 alunni per classe
    Per risparmiare 72.000 posti di docenti
     
    La legge n. 133/2008 prevede che aumenti di una unità il rapporto tra docenti e alunni,
    per realizzare questo obbiettivo bisogna che in ogni classe
    aumenti il numero massimo degli alunni di almeno due unità.
    Si taglia del 17% il personale non docente:
    44.500 posti di lavoro (direttori amministrativi, assistenti di laboratorio, collaboratori scolastici…)
     
    DOMANDE:
    -Come verrà garantita la vigilanza sugli alunni nei locali extra aula?
    -Quali supporti organizzativi verranno garantiti alle attività dei docenti?
    -Quale garanzia di sicurezza, di tempestività nell’intervento di primo soccorso in caso di incidenti
    all’interno della scuola se non si può contare su un numero adeguato di personale?
     
    Meno tempo scuola, meno qualità, classi affollate e piani di studio ridotti
    tutto questo e molto altro... è la scuola di domani!
     
    Invece:
    -La scuola è un servizio Pubblico e un Diritto Costituzionale
    -L’Istruzione non è una merce ma una garanzia di uguaglianza e benessere
    -i tagli alla scuola sono “tagli” al futuro di tutti noi.

    PERDONO : un incontro.. un avvicinarsi...

     

    Oggi ho pensato tanto a cosa volesse dire PERDONARE.. e cosi, ho cercato tra le parole di Colui che mi ha sempre dato una risposta ricuorante...
    Non è una cosa cosi scontata il perdono, nè tanto meno semplice...richiede uno sforzo e una bontà d'animo da entrambe le parti, sia da parte di chi lo  uole donare...sia da quella di chi deve essere perdonato... Perchè nulla ci è dato se non è ben meritato..e io credo che sia giusto..è una cosa sacrosanta che mi diceva anche la nonna e solo Dio sa quanto la ringrazio, perchè grazie a lei ora ho il gusto delle sfide, del lavoro e se una cosa è troppo semplice, non la gusto veramente... ogni cosa va sudata... cosi il tuo cuore scoppierà di gioia..se no..dopo 30 secondi che l'avremo ottenuto porremo la nostra attenzione su qualcos'altro...senza vivere a fondo la gioia della conquista... si.. Sono sicura che la mia nonna ora sarà là su a parlare con qualche Santo come san Francesco e Santa Caterina...Perchè lei con la sua fede, pur non essendo una santa..é la MIGLIORE ....

     

    http://img55.imageshack.us/img55/9512/gesperdonapg2.jpg


     

    “Purtroppo noi siamo facili a recitare con le labbra le parole del Pater Noster “rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori” (Mt 6,12) .

    Ma con il cuore quante volte non perdoniamo affatto chi ci ha fatto del male?

    Togliere il saluto, non rivolgere più la parola, non voler avere più a che fare con questa o quella persona… sono cose molte frequenti.

    Quando san Giuseppe Cafasso voleva indurre un carcerato a deporre ogni astio contro i nemici, cercava di convincerlo a recitare il Padre Nostro per l’offensore.

     Dopo le parole “rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori”, il Santo lo interrompeva e gli chiedeva se le aveva dette con il cuore. Alla risposta affermativa si rallegrava con il carcerato per la generosità nel perdonare. Se invece la risposta era negativa, san Giuseppe gli diceva che ci voleva un gran coraggio a chiedere a Dio di essere duro con lui, come lui si mostrava duro con gli altri!

     Così è anche per noi. Inutile appellarsi. Come perdoniamo saremo perdonati, perché Gesù ha detto: “Perdonate e vi sarà perdonato… sarà usata verso di voi la stessa misura che avete adoperato per gli altri” (Lc. 6,37-38).

    Dipende solo da noi, quindi, ottenere da Dio un perdono totale.”

     

    “Prima di entrare nel cuore dell'argomento "perdono", credo sia di fondamentale importanza rispondere alla seguente domanda: perché le persone fanno del male ad altre? In base alla risposta che diamo a questa domanda, accettiamo o rifiutiamo l'idea che possiamo perdonare chi ci ha feriti.
    Qual è la risposta che ci permette di aprire la nostra mente e il nostro cuore fino al punto di metterci nella condizione di poter perdonare? Non occorre che io cerchi le parole giuste, sono state già dette da Gesù, nel momento più drammatico della sua vita, e sono parole di amore e di autentica compassione: "Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno!"
    Secondo me, in questa frase è contenuto uno dei più grandi insegnamenti che Cristo ci ha lasciato: non esiste un limite al perdono, visto che anche chi viene torturato a morte può perdonare i suoi aggressori. Ma che cosa intendeva Gesù dicendo "…perché non sanno quello che fanno"? Voleva forse dire che chi gli infilava la lancia nel costato non sapeva quello che faceva, o che chi in quel momento lo scherniva non sapeva che stava pronunciando parole di scherno? O era una frase del tipo "voi non sapete chi sono io!" Io non credo che Gesù intendesse dire queste cose. Credo invece che egli si riferisse al fatto che i suoi aggressori non erano consapevoli delle conseguenze delle loro azioni.
    Se, prima di commettere una cattiva azione, più o meno grave, sapessimo quale sarà la sua conseguenza, non la commetteremmo.
    Le persone hanno diversi livelli di consapevolezza. Il significato che do alla parola consapevolezza non si limita a "sapere che una certa cosa è sbagliata", ma ad avere una comprensione tale del fatto che una certa azione è dannosa, e del perché è dannosa, da non pensare nemmeno lontanamente di commetterla.
    Una persona che è veramente consapevole delle conseguenze dell'odio, non disprezzerà nessuno, e non userà violenza contro nessuno. Chi invece non ha questa consapevolezza, anche se sa che odiare è sbagliato, non si rende veramente conto di quanto è grave la violenza per se stesso e per gli altri, e sarà capace di usarla.
    Il perdono ci aiuta ad amare di più... Agli occhi di chi ha perdonato, un amico e un nemico sono la stessa cosa: anime, fratelli. Egli sa che i suoi fratelli possono sbagliare, ma attribuisce i loro errori all'ignoranza, e ha imparato che può amarli indipendentemente dalle loro cattive azioni.”

     

     “Il testo di Luca è breve, ma denso; nella sua brevità è infatti un completamento, senza il quale il concetto cristiano di “perdono” rischierebbe di essere gravemente frainteso. Riportiamo per intero il brano di Luca: “Se tuo fratello pecca, riprendilo, e se si pente perdonagli.  E se pecca contro di te sette volte al giorno e sette volte ti dice: “Mi pento”, tu gli perdonerai” (Lc 17,3-4).

    Le espressioni evidenziate chiariscono un elemento mancante nell’insegnamento matteano: il perdono cristiano è sì illimitato, nel senso che non vi è quantità o qualità di peccati che possa giudicarsi imperdonabile nei rapporti umani, ma il perdono come riconciliazione piena è applicabile solo al verificarsi di precise condizioni: vale a dire, la riconciliazione cristiana risulta impraticabile quando l’offensore non si pente del suo sbaglio e si ritiene nel giusto. Ecco perché Luca aggiunge opportunamente la necessità del pentimento, in assenza del quale non vi è alcuna riconciliazione, né con Dio né con gli uomini. In assenza del pentimento dell’offensore rimangono solo due cose da fare: la preghiera di intercessione e il digiuno. La parola è quasi sempre inutile. Ciò comunque vuol dire che esiste una differenza reale tra “perdono” e “riconciliazione”, nel senso che il perdono è l’atteggiamento interiore di incondizionata accettazione dell’altro, mentre la riconciliazione è il risanamento di un rapporto interpersonale incrinato da una colpa. Il primo è sempre possibile, la seconda solo nella manifestazione del pentimento da parte del colpevole.”

     

    http://imagecache2.allposters.com/images/pic/EUR/1750-3689~Creazione-di-Adamo-dettaglio-Posters.jpg

     

    °°°°MATI°°°°

     

    http://www.lannaronca.it/Nuvole%20sulla%20strada.jpg

    Lunga la strada che asfalto non ha

    per passare di notte il confine
    però è grande la voglia di andarsene via
    e di non ritornare mai più…
    http://img148.imageshack.us/img148/7439/dospl6ra7.jpg

    Ci sarò nel mondo che ancora non so
    quali grandi sorprese mi dona
    la mia vita non era la vita di qui
    la mia vita non era così…
    http://www.roseline.it/uploaded_images/57bab55586721ee026deb7a83f47bb38-763990.jpg
    …e domani sarò più contenta che mai
    più di come stanotte vorrei
    e passato quel monte sarò
    come tutta la gente che adesso non c’è…
    http://it.geocities.com/breb512/breb0906/viso_felice.jpeg
    Vado di là c’è una grande città
    che mi aspetta con mille colori
    il niente che ho non mi pesa già più
    per come lo immagini tu..
    http://www.marotochi.it/immagini/sfondi/citta%201.jpg

    Nera è la notte ma bianca è la scia

    che si perde nel buio del mare,
    c’è qualcuno che canta e la voce è la mia:

    è una lama d luna lassù…
    http://data3.blog.de/media/413/2358413_4406367562_m.jpeg
    …E domani sarò più felice che mai
    più di come stanotte vorrei
    e passate le onde sarò come tutta la gente
    che adesso non c’è…
    http://img406.imageshack.us/img406/3296/campodigranobz0.jpg
    Vado di là una vita verrà
    a cercarmi tra mille colori,
    il niente che ho non mi pesa già più,
    è come la immagini tu…
    http://i39.photobucket.com/albums/e190/doctorklaus/Dealuce.jpg
    Dentro alla gente che un nome non ha

    e si perde nel buio del mare

    grande è la voglia di andare di là
    e di non ritornare mai più…
    http://fc03.deviantart.com/fs21/i/2007/263/1/2/__advertising___by_SaturaMens.jpg

    Questa mia gente che volto non ha,
    e si perde nel vento del mare,

    vive nel sogno di andare di là
    ed indietro non tornerà più..
    però indietro… non tornerà più…
    http://img187.imageshack.us/img187/5325/fgdp0.jpg    http://img130.imageshack.us/img130/6894/4zx6jwhfz1.jpg
     

    Tristezza

     
     
     
     

    http://img225.imageshack.us/img225/6033/095al6.jpg

     

    http://digilander.libero.it/Dark.Aida/chiuso_per_tristezza.gif

     

    Nuotare ooooh ohhhh cantare oh oh oh...nel blu dipinto di Blu....

     

    Questa giornata è stata davvero”esilarante”.. dai diciamo cosi…
    Durante le solite sei ore di lezione continuative, io e le UniversyPazze abbiamo guardato spesso fuori dalla finestra con terrore. Il cielo era tra il grigio e il bianco e  sembrava inverosimile, ma cadeva una pioggia che a tratti era come se la stessero gettando giù dal paradiso a succhiellate come si fa durante gli allagamenti, mentre in altri momenti sembrava che da lassù stessero usando un mega innaffiatoio… Che si sia rotta qualche tubatura ai piani alti?? Ovviamente le conseguenze ce le becchiamo noi… =)
    Confidavamo nel fatto che all’uscita il tempo fosse con noi più clemente e invece, buttando un occhio dalla finestra mentre ci vestivamo…beh..ci attendeva un lungo viaggio.
    Arrivate all’uscita eravamo già armate di ombrellini colorati e sgargianti (tanto per farci riconoscere no??) e io mi sono immaginata una scena da film: avete presente quando Rambo prima di una battaglia si ferma, con uno sguardo da duro, e si lega la bandana in fronte per asciugarsi il sudore? Ecco. Di fronte a quella immensa distesa d’acqua che cadeva già, mi sono vista questa scena che aveva noi 4 come protagoniste ovviamente!
    Bandane colorate legati in fronte, con un nodo deciso e stretto, e occhi fissi sul nemico. Via che si parte!
    Appena uscire dall’u16 è iniziata il nostro percorso ad ostacoli…
    Prima difficoltà: le pozzanghere.

    http://img91.imageshack.us/img91/5504/iwatchmyselfxr5lp8.jpg
    Sembra una banalità ma per delle nanette di un metro e un tocco, le pozzanghere milanesi sono come laghi … se poi due geniacce si mettono le scarpe di tela e gli stivali non impermeabili … arriviamo al culmine della difficoltà! Quindi immaginatevi 4 fanciulle armate di ombrellini colorati che saltellavano qua e là in punta di piedi per i marciapiedi che essendo tutti molto dritti e senza buchi…(eufemismo ovviamente) erano devi veri e propri percorsi a tranelli
    !


    Seconda difficoltà: i fiumi.

    http://img221.imageshack.us/img221/990/pioggia7xr.jpg
    Mi direte stupiti: “ma a Milano ci sono solo i navigli e non sono vicino alla bicocca!”. Giusta osservazione. Ma dovete sapere che appena piove per più di venti minuti continuativi, le fantastiche strade della metropoli , vicino ai bordi delle strade si allagano…e non due gocce d’acqua. No! Ci sono veri e propri fiumi in piena che straripano e hanno pure le onde! ( oggi abbiamo dovuto combattere pure contro questo evento naturale insolito). Scendere dal marciapiede epr attraversare la strada è davvero impossibile: o nuoti oppure… oppure attendi la siccità…Ma non è cosa saggia visto che…

    Terza difficoltà: le macchine

    mirabilandia 100
    … visto che non è facile nemmeno attendere sul bordo del marciapiede il verde del semaforo pedonale ( ad esempio) perché i gentili automobilisti(che su Viale Fulvio Testi e Viale Sarca non partono nemmeno dallo stop ai 50 km\h..) passano nella loro vicinissima carreggiata a velocità folli e ovviamente non possono fare gincane per evitare l’acqua; quindi al loro passaggio sollevano dei muri trasparenti e inevitabili che sono paragonabili solo all’ondata provocata da una delle attrazione di Mirabilandia!! ( non so se avete presente…)

    Quarta difficoltà: gli ombrelli

    http://img252.imageshack.us/img252/1770/ombrelli2tx5.jpg


    E’ vero, questi piccoli, mignon, microscopici oggetti ci riparano la testa dalla pioggia ma non sono adatti alle torrenziali perdite idrauliche del paradiso della giornata di oggi.
    Dopo due secondi di protezione inizi a sentire delle goccioline che non si sa bene da dove arrivino che ti cadono ogni tanto sui capelli ( sarà bucato Lucy?) e ad ogni minimo movimento del tuo braccio tutto ciò da cui ti sta riparando ..cade.…e a causa dell’immancabile vento..ti finisce tutto addosso…! Allora tanto valeva bagnarsi subito no?? E magari direttamente dal cielo..sia mai che sia un benedizione divina… -_-

    Altro fatto da non dimenticare è che questi piccoli gadget, provvidenziali in molti casi, non proteggono tutta la tua persona quindi appena salite in treno Marta apre lo zaino, fradicio come quello dell’Ale tra l’altro, per controllare i danni e… sorpresa delle sorprese…tutto sembra misteriosamente asciutto…tutto tranne..gli appunti della lezione di pedagogia speciale!! Ahahaha Che ridere…ha tirato fuori quel foglio che ormai era un pastrocchio di inchiostro coloso!!! Si vede che anche il tempo concorda con noi nel dire che quella materia…fa schifo! Ahahahah….

    Questi sono solo alcuni degli ostacoli che abbiamo incontrato e che troviamo ogni volta, uniti a attraversamenti pericolosissimi, scale scivolose a causa delle foglie bagnate, scontri di punti di ombrelli, braccia e pantaloni bagnatissimi…etc etc etc etc etc…

    Però sapete cosa mi piace di tutto questo? Che affrontiamo tutto ridendo come delle matte…e questo penso che sia il bello di noi.
    Non ci abbattiamo… e a questo proposito mi viene in mente una vecchia canzone degli 883

    “Non ci spezziamo non ci pieghiamo noi continuiamo ad esser scemi così,
     non ci spezziamo non ci pieghiamo noi nonostante tutto siam sempre qui!”

    Già. Nonostante tutto: ritardi, esami impellenti e abbastanza assurdi, rispostacce (grrrrrr), orari schifosi, malesseri, scazzi e ammazzi di ognuna, stanchezza, vite diverse, caratteri differenti…insomma…nonostante tutto ciò che la vita ci mette davanti…noi ci siamo sempre l’una per l’altra…con un sorriso sulle labbra e una mano tesa pronta ad aiutare ( solo a chi se lo merita dovremmo farlo….ne????). Vi voglio bene ragazze…

    lu ale e marta


     

    ….e Roma e Gitarelle varie ci attendono…ma non devono rimanere progetti come al nostro solitooooooooooooooooo! Ok????

    Ciao ciao Gente…=) e occhio alle tubature paradisiache che perdono!