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    piano piano

    Cominciammo toccandoci le mani
    Cercando in mezzo all’erba sensazioni

    Finimmo poi rubandoci un tramonto
    Perché negli occhi avevo i tuoi soltanto
    Non mi ricordo bene se fu il vento oppure io
    A sollevarti il mento per dirti il nome mio

    Piano piano m’innamorai di te
    Fu l’amore a parlarti per me
    Quella sera che il viso ti sfiorai
    Sopra fuochi che noi non vedemmo
    mai
    Piano piano m’innamorai di te
    Fu l’amore che scelse per me
    Nel silenzio già pieno di magia
    Parlò soltanto la tua fantasia

    Fra i tuoi capelli scese primavera
    Estate, inverno,autunno e poi fu sera
    Mi hai detto tante cose
    Tutto quello che imparai
    Fu dirti sulle labbra
    Non mi lasciare
    mai

    Piano piano m’innamorai di te
    Fu l’amore a parlarti per me
    Piano piano la notte si fermò
    e una stella dentro gli occhi ti lasciò
    Piano piano m’innamorai di te
    Fu l’amore che scelse per me
    Piano piano il vento si fermò
    E un fiore tra i capelli ti lasciò
    Piano piano m’innamorai di te……

    http://img391.imageshack.us/img391/70/y1plfnpu7onzaelreilxqypwo2.jpg

     

    Che giornatina...

    ore 8.00: Mourinho si alza e dolcemente dice ti amo allo specchio.

    ore 8.30: Adriano chiude la discoteca e va all’allenamento (di regola si addormenta mentre sta guidando).

    ore 9.00: i giocatori arrivano al campo di allenamento. Muntari chiede a Materazzi se può aiutarlo con la
    lingua visto che é l’unico italiano. Dopo cinque minuti lascia perdere, regala un dizionario a Materazzi e chiede a Javier Zanetti.

    ore 10.00: chiama Mancini per sapere perché questo mese non gli é stato accreditato lo stipendio, visto che deve pagare l’estetista. Risponde Mourinho e Mancini riattacca subito e telefona sul cellulare a Moratti piangendo: “Mi hai detto che con quello era finita!!!”.

    ore 10.10: Quaresma prova la trivela. Tre piccioni morti.

    ore 10.20: un tifoso boy scout aiuta Figo ad attraversare la strada ed a raggiungere l’allenamento.

    ore 10.30: Mourinho prova lo schema “palla ad Ibrahimovic e che Dio ce la mandi buona”.

    ore 11.00: Quaresma riprova la trivela. Grave infortunio di un operaio che lavorava su un impalcatura lì vicino.

    ore 14.00: Cordoba, Samuel e Materazzi organizzano un simpatico mattatoio a metà campo coi ragazzi della primavera e successivamente presentano il loro nuovo libro, scritto a più mani con alcuni extracomunitari clandestini, dal titolo “Tanto comunque vada non ci potete espellere”.

    ore 15.00: Mourinho si invia una lettera d’amore.

    ore 15.30: Quaresma riririprova la trivela. Colpito il catetere di Figo.

    ore 16.00: Mourinho prova lo schema “Ibra pensaci tu”.

    ore 17.00: Burdisso con uno stop a seguire segna all’incrocio opposto.

    ore 17.15: Quaresma ririririprova la trivela. Mourinho gli fa notare che sono finiti i palloni, che non possono recuperarli sempre a Malpensa e che ha leggermente rotto i marroni.

    ore 18.00: arriva Adriano e chiede a che ora si mangia.

    ore 18.15: Mourinho interroga i giocatori. Alla domanda: “Allora ragazzi avete capito cosa dovete fare?”, tutti in coro “Diamo la palla ad Ibra”. Tutti tranne Materazzi che risponde “presente”.

    ore 18.30: i giocatori tornano alle rispettive case, Adriano torna all’Hollywood, Figo all’ospizio.

    ore 22.00: Mourinho fa ripetutamente l’amore con sé stesso ed alla fine si dice “Sei stato magnifico come sempre”.

    ore 24.00: a letto, non visto da nessuno, quasi in silenzio, Quaresma fa una trivela